L'anatra mallard con il nome scientifico Anas platyrhynchos è il nostro uccello acquatico più diffuso, che gli escursionisti incontrano lungo quasi ogni torrente montano, fiume o lago. La specie è caratterizzata da un marcato dimorfismo sessuale: il maschio è un vero splendore con la sua testa verde metallico, collare bianco e petto marrone, mentre la femmina è vestita con un piumaggio marrone più modesto che le permette un perfetto mimetismo durante la nidificazione nella vegetazione riparia. Entrambi gli uccelli hanno sulle ali una caratteristica macchia blu con bordo bianco, chiamata specchio, particolarmente visibile in volo.
In natura, le mallard sono estremamente adattabili e si distribuiscono dalle acque di pianura fino ai laghi d'alta quota. Passano la maggior parte del tempo sulla superficie dell'acqua, dove setacciano l'acqua col becco in cerca di cibo come piante acquatiche, piccoli invertebrati e semi. Sono esseri sociali che si abituano rapidamente alla vicinanza dell'uomo, ma mantengono comunque la loro natura selvatica. L'osservazione di una coppia che scivola tranquillamente sulla superficie del lago evoca sempre negli escursionisti un senso di serenità e connessione con il ritmo naturale delle nostre acque.
L'incontro con le mallard ci ricorda l'importanza delle acque pulite e delle rive preservate per la sopravvivenza di numerose specie animali. La loro presenza nel mondo montano ci avvicina alla dinamica della vita vicino all'acqua e ci insegna un'osservazione rispettosa della natura in tutti i suoi colori. Questi viaggiatori acquatici sono un vero simbolo della vita che collega le montagne slovene con le valli con la loro presenza.
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