Monti.uno
Monti.uno
Accesso
Accesso
Nome utente:
Password:
Accesso
Non sei ancora registrato? Registrazione.
Hai dimenticato la password?
      
Animali / Ilobio dell’abete (Hylobius abietis Linnaeus)

Ilobio dell’abete (Hylobius abietis Linnaeus)

Ilobio dell’abete (Hylobius abietis Linnaeus) è uno dei coleotteri più riconoscibili delle nostre foreste di conifere, che gli escursionisti incontrano spesso su radure fresche, ceppi o tronchi di abeti e pini abbattuti. Il suo corpo è di colore bruno scuro fino a quasi nero, ornato da tipiche strisce trasversali di minuscole squame giallo chiaro che gli forniscono un’ottima mimetizzazione sulla corteccia ruvida. Il suo segno più evidente è il rostro lungo e robusto, su cui ha antenne geniculate. Raggiunge una lunghezza di fino a 14 millimetri, il che lo colloca tra i rappresentanti più grandi della sua famiglia nella nostra regione.
In natura ha un ruolo importante, sebbene sia spesso indesiderato in silvicoltura. Gli adulti si nutrono della corteccia dei giovani conifere, mentre le loro larve si sviluppano nelle radici di ceppi freschi. Nonostante sia considerato un parassita economico, è un interessante abitante del mondo montano, che si osserva più facilmente lungo i sentieri dalla primavera fino all’estate inoltrata. È un camminatore tenace e un buon volatore che ama soggiornare in posizioni soleggiate, dove cerca luoghi adatti per nutrirsi. Se lo osserverete da vicino, noterete il suo caratteristico movimento lento e ponderato; in caso di pericolo, spesso si aggrappa saldamente al substrato o cade immobile al suolo.
Immagini:
Ilobio dell’abete (Hylobius abietis Linnaeus)
         
Copyright © 2026 Monti.uno, Condizioni d'uso, Privacy e cookie