Le zecche sono piccoli parassiti esterni che si nutrono del sangue di mammiferi, uccelli e occasionalmente rettili. Il loro corpo è fondamentalmente fortemente appiattito, il che permette loro di muoversi inosservati attraverso il pelo o sotto i vestiti, e dopo l'alimentazione il loro volume può aumentare più volte. In Slovenia sono attive dalla primavera precoce all'autunno inoltrato, quando le temperature salgono sopra i 5–7 °C.
Le si incontra più comunemente in foreste miste umide, erba alta, cespugli e lungo i sentieri boschivi, fino a un'altitudine di circa 1500 metri. Contrariamente alla credenza comune, le zecche non saltano dagli alberi, ma aspettano l'ospite sulle punte delle erbe o della vegetazione bassa. Per gli escursionisti sono importanti principalmente come vettori di varie malattie come la meningoencefalite da zecche e la borreliosi di Lyme.
La protezione in montagna è cruciale, quindi sono consigliati abiti chiari con maniche lunghe e gambali, uso di repellenti e ispezione accurata del corpo dopo ogni escursione.
Procedura in caso di morso di zecca
Se notate una zecca attaccata al corpo, seguite questi passaggi.
Rimozione il prima possibile – Rimuovete la zecca immediatamente non appena la notate, poiché la probabilità di trasmissione dell'infezione aumenta con il tempo.
Tecnica corretta – Afferrate la zecca con pinzette a punta fine il più vicino possibile alla pelle (alla testa) e estraetela con un movimento uniforme verso l'alto. Non spalmate olio, crema o alcol e non ruotatela.
Disinfezione – Pulite il sito del morso dopo la rimozione con sapone e acqua o disinfettate con alcol.
Monitoraggio della condizione – Osservate il sito del morso per alcune settimane. Se appare una rossore caratteristico che si espande e sbiadisce al centro, o se sviluppiate febbre e dolori muscolari, consultate immediatamente un medico.
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