Il marasso è la specie di serpente più diffusa nelle montagne slovene ed europee. La si osserva più frequentemente nei giorni caldi e umidi sulle radure, ai margini dei boschi, tra i pini mughi all'inizio della stagione alpinistica anche sui sentieri di montagna più spesso a un'altitudine tra 1000 e 2000m. Il marasso, che riconosciamo per la striscia scura a zig-zag su un serpente grigio o marrone di lunghezza fino a 80cm è velenoso. Spesso appare anche il marasso completamente nero, questo non ha strisce a zig-zag. Raramente appare il marasso di colore marrone-rosso, che cresce persino fino a 90cm, è stato osservato tra la malga Suha e la stazione sciistica Vogel (fuoripista). Si riproduce in autunno, quando la femmina partorisce fino a 18 piccoli. Si nutre di piccoli mammiferi, rettili e giovani uccelli. Il marasso cerca sempre di allontanarsi dall'uomo e lo farà, se non lo sorprendiamo e calpestiamo o prendiamo con la mano nella sua immediata vicinanza. Allora in difesa morde anche. Se avviene il morso non reagiamo in panico poiché il morso in un adulto non è mortale (più pericoloso nei bambini piccoli). La probabilità maggiore è che ci morda nella gamba o nel braccio. In questo caso leghiamo LEGGERMENTE il punto sopra il morso, con ciò rallentiamo il flusso sanguigno. Poi ci rechiamo immediatamente dal medico, se siamo lontani dall'auto (alto in montagna) chiamiamo il 112 e aspettiamo l'elicottero, se a causa del maltempo l'elicottero non può decollare ci rechiamo lentamente senza maggiore sforzo in valle e poi dal medico. Dal medico possono trattenerci fino a un massimo di due giorni in osservazione, il dolore del morso scompare al più tardi dopo un mese.
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