Storno comune (Sturnus vulgaris)
Lo Storno comune (Sturnus vulgaris) è uno degli uccelli più comuni e adattabili tra i nostri, che gli escursionisti spesso notano sui pascoli, ai margini dei boschi e vicino alle fattorie di montagna. I giovani esemplari, come quello nella fotografia, differiscono notevolmente dagli adulti per il loro piumaggio grigio-marrone uniforme privo di lucentezza metallica, che offre un'ottima colorazione protettiva nell'erba. Lo storno è considerato un cantante e imitatore eccezionale dei suoni circostanti, e il suo canto è estremamente vivace e vario. Raggiunge una lunghezza di 22 centimetri ed è un uccello molto socievole che, al di fuori del periodo di nidificazione, si riunisce in grandi stormi che eseguono voli acrobatici mozzafiato nel cielo.
Nel mondo montano lo si osserva più facilmente al suolo, dove con passi rapidi cerca instancabilmente cibo, soprattutto insetti e le loro larve, svolgendo un ruolo importante nel controllo naturale dei parassiti. A fine estate e in autunno, frutti e bacche entrano anche nel suo menu, rendendolo a volte un ospite meno gradito nei frutteti. Nidifica in cavità degli alberi o in cassette nido, dove la coppia prepara con cura uno spazio per i suoi piccoli. Lo storno è parzialmente migratore, poiché in inverno gli esemplari delle quote più alte e fredde si ritirano nelle valli o in luoghi più caldi lungo la costa. Con la sua presenza e attività instancabile, ravviva continuamente il paesaggio culturale e ci ricorda la varietà della vita lungo i nostri sentieri montani.
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