Tarantola radiosa (Hogna radiata)
La tarantola radiosa (Hogna radiata) è uno dei ragni più grandi e più evidenti che gli escursionisti incontrano sui sentieri montani soleggiati o lungo le pareti rocciose delle baite. Sebbene il suo nome possa suonare esotico, si tratta di una specie autoctona della famiglia dei licosidi, chiamata così per il caratteristico disegno sul cefalotorace, dove strisce scure irradiate escono dal centro. Il suo colore è adattato all'ambiente, poiché con le sue tonalità marroni e grigie diventa quasi invisibile sul terreno tra erba secca e pietre.
A differenza di molti altri ragni, la tarantola radiosa non tesse reti da caccia, ma si affida alla sua vista eccezionalmente sviluppata e alle gambe veloci. Insegue attivamente la preda e vi balza addosso da un'imboscata, permettendole una caccia riuscita anche in terreni montani difficili. Le femmine sono note per la loro straordinaria cura, poiché portano le uova in un cocco speciale attaccato all'addome, e in seguito una moltitudine di piccoli ragni rimane sul dorso della madre per un po'.
Nonostante le sue dimensioni e l'aspetto leggermente peloso, è completamente innocua per noi escursionisti e preferisce ritirarsi rapidamente in un rifugio sicuro sotto una roccia o in una crepa profonda alla nostra presenza. In natura svolge un compito importante, aiutando a regolare il numero di insetti e contribuendo così all'equilibrio dell'ecosistema nei nostri prati alpini. Gli escursionisti possono osservarla tranquillamente, poiché rappresenta uno degli esempi più interessanti della biodiversità che incontriamo nelle nostre montagne.
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