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| LidijaJesih29. 09. 2014 20:10:33 |
Le cime più facili intorno alla Karlsbaderhütte le abbiamo visitate con PD Medvode il secondo giorno del nostro giro nelle Dolomiti di Lienz. Dopo la bella ascesa di ieri a Sandspitze, dopo la colazione (inizia alle 7.00 e inclusa nel pernottamento a 24,5€) ci siamo diretti alla cima che inizia il giro intorno alla baita dal lato sinistro. Verso Piccolo e Grande Laserzwand porta un comodo sentiero che prima traversa i pendii di Sandspitze, sale un po' più ripido sotto la maestosa torre Roter Turm, poi un cartello ci dirige a sinistra. Se giriamo a destra entriamo sul cosiddetto Panorama Kletterweg, che in 4 ore lungo i crinali porta anche oltre Sandspitze dall'altro lato e ha una valutazione fino a D. Per gli intenditori. Oggi siamo saliti su entrambi i Laserzwand, comoda salita da questo lato, dall'altro proprio il contrario - strapiombanti. Là ci sono vie di arrampicata e almeno due ferrate. Siamo tornati alla baita, riempito di nuovo gli zaini e tornati al punto di partenza dove ci aspettava l'autobus. Come è stato pittorescamente detto, di solito con PD andiamo anche quando scendiamo, saliamo e su un percorso 2 ore più lungo del necessario. Quindi non siamo tornati comodamente per strada o sentiero boscoso parallelo, ma per Rudi-Eller Weg, che lascia la strada un po' sotto la baita, poi sale sotto le pareti ripide di entrambi i Laserzwand fino a un cancello, da lì giù per ghiaioni fastidiosi, poi di nuovo un po' su, poi attraverso magnifiche malghe (l'ultima Weisstern) fino alla baita Lienzer Dolomiten. Le malghe sono già piene di larici dorati e ricche di viste sulle cime sullo sfondo. Discesa un po' più faticosa con extra 150m di dislivello ma valsa la pena.
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