| turbo28. 06. 2023 10:41:00 |
17.6.2023 Recentemente in queste zone era così bello e piacevole che ci siamo lasciati tentare e prima del caldo estivo abbiamo infilato un'altra escursione da peccato mortale. Punto di partenza a Škrebutnjak, circa due km in salita dal bivio per Platak (lungo la vecchia strada principale Reka-Zagreb). Potevamo partire anche altrove, tipo Ulica Štab, comunque qualche km di asfalto all'inizio o fine gita non lo eviti. Dal parcheggio (P) un po' lungo la strada, poi più o meno nell'incavo del Glog siamo saliti fuori. Glog ben visibile, come sul palmo della mano, proprio prima di svoltare a sinistra dalla strada al parcheggio. Erbe ripide con qualche roccia tagliente superate senza problemi, davvero veloci sul Glog. Il successivo sentiero di cresta a Mala Pliš e poi a Vela ben visibile, direzione di salita in pratica, da questo lato niente sentieri, né segnati né senza traccia, al massimo piste animali. Sulla cima di Vela Pliš dovevamo decidere il proseguimento, corto o lungo, dopo ponderato esame in base a forma del giorno, sensazione e meteo naturalmente scelto il più lungo. Scesi alla strada forestale, grosso modo all'accesso del Mlični vrh, e da lì per radure erbose in cima. Tempo peggiorato già lì, ben prima delle previsioni, dovevano esserci nubi in aumento verso le 14, nessuna precipitazione. Dal Mlični vrh in discesa presto trovata traccia segnata e fatta un po', poi di nuovo deviamo per i fatti nostri. Con quella segnata saremmo arrivati a Treska, da lì in giro pure segnata a Sleme, noi volevamo in vetta come sempre, attenendoci il più possibile ai tagli di cresta. Quindi proseguito a naso e abbastanza centrato la cresta, più in alto piuttosto stretta e sgretolata, friabile, il terreno percorso simile a foresta primordiale. Alberi vecchissimi contorti dal vento, sottobosco alto, zone fitte di sterpaglie, tutto c'era, mancava solo l'orso per wilderness perfetta. Beh, non ci mancava l'orso, visto che sono davvero di casa qui preferivamo urlare o fischiare ogni tanto perché si levassero dalla via in tempo se qualcuno vicino. Su Sleme soddisfatti constatato che era finita, finiti i vertici almeno per itinerario odierno, meglio scendere a Platak e legare l'anima lì con un boccale di qualche bevanda. Detto fatto, attraverso bosco con segnaletica ucraina (giallo-blu) veloci a Ulica Platak e rifugio vicino. Al rifugio sicuro trovare qualcuno per autostop in valle alla strada principale, ma spirito sportivo proseguito a piedi quei 10 km e briciole all'auto. Qualche sentiero e mulattiera, parecchio asfalto, meteo aiutato nuvole non caldo, fine pure spruzzata leggera. Davvero bella gita, almeno per me oltre attese. Dai vertici come al solito guardato cime vicine, molto probabile ritorno prima fine anno per qualcuna. Ciliegina come sempre a Čavle, gran dispiacere vetrina gelati ancora vuota  https://tubojan.blogspot.com/2023/06/glog-mala-plis-vela-plis-mlicni-vrh.html
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