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Elenco forum / Italia / Alpi Carniche / Terza Grande

Terza Grande

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mirank8. 08. 2010 19:56:57
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jaz2. 05. 2011 12:33:59
La sorella maggiore. Lp!
Terza Grande1
Terza Grande al tramonto2
buon giorno3
vista verso l'alto4
il punto più difficile5
cima6
ometto sulla cima7
a Sappado8
ultimo sguardo9
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IgorZlodej7. 09. 2011 18:00:37
Sulla Terza Grande ci sono stato la prima volta quattro anni fa, ma poiché una volta non è mai, bisognava tornare. Poiché qui non c'è ancora una descrizione utile, la descriverò. Il miglior punto di partenza per la montagna è Pian di Casa nella valle Pesarina via pascolo Mimoias, su di essa anche dalla valle Val Frison o da Sappada, precisamente Granville. In ogni caso bisogna arrivare al passo Oberenghe. Con il compagno stavolta da sotto forcele Lavardet, passando Mimoias sul sentiero 202 al passo Enghe, qui si apre una splendida vista sul Monte Brentoni e giganti Dolomiti sullo sfondo, Civetta, Pelmo, Antelao. Da lì proseguiamo su sentiero quasi piano fino alla congiunzione del sentiero 314 che arriva dalla valle Val Frison. In meno di mezza ora al passo Oberenghe, da lì scendere pochi metri sul lato nord, poi il sentierino ci porta subito a sinistra e inizia ripida salita sui pendii erbosi SE della Grande Terza. Quando il terreno sgretolabile, parzialmente erboso e roccioso finisce e avanti solo pendii rocciosi lasciamo i bastoni (qui ancora sicuri lasciarli) e ci mettiamo i caschi. La via è facile da seguire poiché indicata da punti rossi e ometti, l'arrampicata non difficile poiché si cammina perlopiù. La parte sommitale diventa un po' più impegnativa ma difficilmente qualche punto raggiunge il II grado di difficoltà. Il passaggio del camino corto, quasi in vetta, facilitato da corda ancora affidabile anche se sembra un po' consunta. In cima si apre vista grandiosa che arriva ai picchi più alti delle Dolomiti, delle Alpi dei Tauri e naturalmente delle nostre Alpi Giulie. Beh così oggi, magari non sempre così bello. In cima ci siamo concessi una lunga pausa poiché peccato perdere tali viste. Scesi per la via di salita. Seguito visita alla latteria al sella Razzo, poi attraverso valle Val Frison (lì incontro instancabile ciclista e conoscenza di due anni fa dal Monte Siere e rifugio Zovo Rito da Campolongo), scambiamo qualche parola e mi invita di nuovo a visitare Campolongo. Strada alla valle invariata da anni, cattiva, ufficialmente chiusa ma tutti con auto un po' più alte ci vanno.
Terza Grande una delle più belle montagne delle Alpi Carniche1
verso il passo Enghe2
passo Enghe e vista verso est3
al passo Oberenghe, dietro il profilo di Terza4
l'iscrizione è inequivocabile, qui sopra si va5
l'ambiente è grandioso, dietro Siere e Cretoni6
dall'altro lato della valle Sella Razzo e Monte Tiarfin7
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in cima10
scorcio sulle Tre Cime di Lavaredo11
vista sul vicino (Veliki Klek) Grossglockner12
quasi a portata di mano il re delle Dolomiti Antelao13
in fondo la valle Val Frison con le famose serpentine14
discesa15
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IgorZlodej10. 08. 2014 20:03:47
Perché non una terza volta su Terzo!

Questa volta per una serie di circostanze da Granvile o dal paesino Palu nella Valle del Sole. La via nella valle è lunga, poi inizia a salire bene. Qualche albero abbattuto non disturba troppo, altrimenti bel sentiero. La salita alla cima è agevolata da pitture fresche che indicano la direzione di ascesa, la vecchia corda imputridita è stata sostituita dall'ultima salita da un cavo metallico libero. Dopo la discesa passiamo per il passo Oberenghe e passo Mimoias sul lato sud, saliamo al passo Elbel e per bel sentiero in valle.
Sul sentiero 314, sullo sfondo difficilmente accessibile Cresta di Enghe.1
Sul sentiero ancora un po' di neve.2
Ora siamo già vicini.3
Nel camino subito sotto la cima.4
In discesa, in fondo a sinistra Clap Savon e a destra Tiarfin.5
Mimo la cascata nella valle.6
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IgorZlodej31. 08. 2015 17:01:24
Bellezza delle Alpi Carniche invita sempre di nuovo.

Questa volta dalla baita F. De Gasperi sotto Campanile di Mimoias al colle Mimoias, poi al passo Oberenghe. Il proseguimento alla cima è già descritto più volte, il cavo metallico è ancora lì e aiuta i meno esperti nella salita. Discesa via l'alpeggio abbandonato Mimoias al punto di partenza Pian di Casa.
Creta di Mimoias1
sotto Campanile di Mimoias2
passo Enghe e panorama3
ultima parte4
istantanea5
6
vista verso ovest7
ancora uno sguardo indietro8
ritorno presso l'alpe Mimoias abbandonata9
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Edina1. 08. 2017 12:41:03
È ancora bella e attraente. Noi siamo andate per il sentiero n. 314 partendo da Sappada. Sul sentiero nessuna particolarità, le pitture rosse sopra il colle Oberenghe guidano sicuramente verso la cima, il cavo nello scivolo sotto la vetta è OK. Fino al colle c'è anche acqua a sufficienza. Abbiamo avuto solo sfortuna col tempo, ma la storia è finita bene. È descritta quimežikanje
http://stezeinsledi.blogspot.si/2017/07/terza-grande.html

Buona stradanasmeh
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bagi17. 08. 2017 13:59:24
Terza Grande con l'installazione del cavo metallico nello scivolo sotto la vetta è diventata una montagna panoramica accessibile a chiunque abbia un po' di esperienza alpinistica. I vecchi resoconti menzionano arrampicata, ma ora tranne qualche tiro sul cavo libero con asole non c'è più.

La connessione stradale più breve tra il punto di partenza Pian di Casa in Val Pesarina e la valle di Sappada al momento non è possibile per la costruzione del ponte. È la strada che passa sotto le pareti di Terza Grande (Strada Provinciale 465). Essendo parzialmente sterrata in cattive condizioni non la consiglio comunque.

Coordinate del punto di partenza Pian di Casa: 46°30"01.2""N / 12°38"18.9""E

Il sentiero da Pesarina è il più breve e il più panoramico.1
Dopo il riscaldamento iniziale sulla bella strada ghiaiosa iniziano ad aprirsi i panorami.2
Verso il primo passo.3
Tutte intorno appaiono cime.4
Proseguiamo verso il passo Oberenghe, dove si unisce il sentiero da Sappada.5
Lì ci attendono le segnalazioni.6
Qui c'è anche l'indicazione per Terzo Grande. Il sentiero per esso si dirama poco più avanti in direzione Sappada.7
Indicazioni di direzione di nuovo. Segnalazioni vere sono rarissime oltre, ma abbondano le macchie rosse.8
Terza Grande all'inizio della salita verso di essa.9
Il sentiero procede su terreno roccioso, qua e là ingombro ed esposto.10
Il famigerato canalone, terrore e spavento dell'ascesa al Terzo Grande negli antichi resoconti.11
Nel canalone è fissata una corda d'acciaio libera con molte asole per prese sicure.12
Ancora una vista sull'ascesa attraverso il canalone da un'altra angolazione.13
vista in basso sul sentiero percorso14
Ci ha accolto una tipica edicola italiana.15
Sulla cima16
Panorami eccezionali. In foto: Terza Media e Terza Piccola.17
Montagne ce ne sono così tante ovunque che non ne conosco i nomi senza mappa.18
Siamo discesi per il sentiero 314 che si dirama sul pendio tra i due passi.19
Chiusura della strada di collegamento più breve tra le valli Pesarina e Sappada.20
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mirank17. 08. 2017 14:30:10
Mah quella strada è chiusa più o meno permanentemente (vedo i cartelli anche quando passo dal bivio in valle). Con la costruzione del ponte non raggiungeranno nemmeno i nostri a Ušnik.
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Edina17. 08. 2017 22:21:41
Oh bagi, che magnifici panorami avete avutonasmeh, già per quelli dovremo ripeterla noimežikanje
mirank, il primo giorno siamo andate in macchina a tutti i punti di partenza delle escursioni programmate, per non incappare in sorprese nel resto delle vacanze o fare giri inutili. Tra gli altri anche da Campolongo per Val Frizon, sul principio che magari nonostante il cartello di strada chiusa si poteva passare. Beh sul ponte c'erano barriere fisiche così ci siamo convinte che non si passava e oltre a Val Pesarina che era occasionalmente chiusa abbiamo usato Val Piove. Ho scritto questo perché nessuno provi dall'altro capo (direzione F. Lavardet), lì le barriere si possono aggirare.
Buona strada sui sentieri e sulle strade che ci portanonasmeh
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mirank18. 08. 2017 08:51:04
Adesso piano piano non saprò più di cosa scrivete. La strada Campolongo-F Laverdet è ufficialmente chiusa con segnali ad entrambi i capi da almeno qualche anno (il che non significa che non si possa passare se insisti, durante la settimana probabilmente armeggiano, nel weekend di solito sìzavijanje z očmi). Noi martedì siamo andati a Brentoni attraverso Val Pesarina e come scrive Bagi in effetti poco sopra Pian di Casa per costruzione cavalcavia-ponte (strada attraversa pista da sci) segnale di chiusura strada (con deviazione disegnata) e deviazione organizzata ca 100m su sterrato. Secondo me si può passare anche nei giorni feriali. Non ho prestato attenzione ma penso che il punto di partenza per T grande sia un po' più su del cantiere. Siamo tornati via Saurisnasmeh
Buona strada e passo sicuro
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bagi18. 08. 2017 09:30:34
La strada presso l'area sciistica menzionata è percorribile senza problemi.

La chiusura è sulla strada segnata con linea rosa sulla mappa. Il ponte lo stanno costruendo esattamente dove abbiamo concluso il ritorno da Terza Grande per sentiero 314. Nonostante il divieto in parecchi hanno provato fortuna ma anche i motociclisti sono tornati indietro.
All'incrocio del sentiero 314 e della strada è in corso la costruzione del ponte.1
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turbo24. 09. 2019 20:07:54
sabato, 21.9.2019

L'escursione recente a Monte Siero è stata meravigliosa, a malapena aspettavo la prossima nelle montagne che si ergono tra Sappada e Val Pesarina. Con Terza Grande aspettiamo dall'anno scorso poiché intendevo andarci presto dopo la salita a Piccolo Siero. Tempo libero limitato sole non splende sempre e così ci siamo conosciuti solo oggi. Partito circa tre km prima dell'osteria Pradibosco in val Pesarina e da lì via colle Passo Mimoias e Passo Oberenghe su sotto Terzo. Sebbene in alto sotto la cima non ci sono punti difficili ghiaia e terreni localmente esposti richiedono passi cauti. Il cavo nello scivolo facilita bene la salita sulla parte più impegnativa del giro la discesa naturalmente ancora di più. Splendidi panorami dalla cima e bel tempo durante l'escursione. Fiabesco nasmeh

https://tubojan.blogspot.com/2019/09/terza-grande.html
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dprapr13. 06. 2025 19:30:02
Quando arrivi a Sappada ti salta subito all'occhio il muro in fondo alla valle. La cima sinistra spicca e ci siamo diretti lì con Vinko. Abbiamo parcheggiato al posteggio oltre il fiume (gratis) e per la lunga valle Val Enghe (ca 4,5km) piano piano siamo avanzati fino ai piedi del colle. Da lì al colle Oberenghe dove arriva il sentiero segnato. Dal colle seguendo pitture rosse con leggero arrampicamento alla cima. Circa 85m sotto la vetta nella parte più difficile si è accumulato un mucchio di fettucce (4) e 1 corda già menzionata qui. Tutto inutile!
Panorama non avevamo il migliore, [ma] soddisfazione di riuscire ancora agli sforzi alla nostra età però.
Per salita e ritorno 8 ore.
Al ritorno a Sappada abbiamo a malapena trovato un locale aperto per caffè. Anche lì parcheggio gratis fino al 1.7.
Lassù dietro nella nebbia c'è la cima.1
La strada fino alla sella è lunga.2
Nella parte superiore.3
In cima.4
Sul sentiero dal passo ci accompagna sempre il gruppo “Špikova”. Spicca Torre Sappada.5
Domani su questo (Monte Siera).6
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