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| rozka28. 09. 2011 21:22:19 |
Ancora una di quelle mie che per tracciato non rientra nel ciclismo di montagna, ma la salva la differenza di quota e i km ...da Bc a Lepena per caffè mattutino, dove i raggi solari mi scaldano già, poi proseguo per Trenta, sempre più bella, sempre più autunnale...uhhh, ora sul serio, salita al Vršič, dove mi sono guadagnata pranzo con dolce e gas a Kranjska Gora e avanti a Trbiž, poi di nuovo salita sul Predel al punto di partenza. Bella gita, con parecchia differenza di quota e quasi tondi 100 km
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| GregorC9. 08. 2015 14:29:46 |
Non così grandiosa come quella di rozka sopra , né mountain bike ma classica stradale, ma descrivo un po' l'escursione al nostro passo stradale più alto. Voglia era Bovec - Vršič, ma per il caldo solo Trenta - Vršič. Vi sono salito molte volte da Kranjska Gora, quest'anno scelgo il lato primorsko e devo dire che sebbene la salita sia più lunga, superi maggiore dislivello, almeno per me da questa direzione la salita è più bella. Inoltre ho avuto l'impressione di meno traffico che da Kr. Gora. Parto dal Dom a Trenta e attraverso serpentine, godendo dei panorami sulle cime circostanti salgo piano verso la cima. A metà mi fermo al punto panoramico Šupca, dove ci sono resti dell'ex teleferica austro-ungarica tra Kr. Gora e Kal-Koritnica e godo dei panorami dalla piattaforma panoramica lì. Interessante, finora l'ho sempre saltato. In cima caldo, senza vento e pieno di auto e ovvio pecore . Dopo sosta più lunga e un po' di martinčkanje discesa goduriosa in valle, certo con molta prudenza, perché traffico notevole in entrambe direzioni (chissà com'era verso Kranjska Gora ). Insomma bella classica escursione finita con piacevole e rinfrescante (brr) bagno nella Soča poco prima di Trenta.
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| robi210721. 04. 2017 22:12:26 |
Variante del sentiero descritto per veri masochisti - Vršič e Mangart in un giorno: da Kranjska Gora oltre Vršič a Trenta, poi a Mangart e via Italia indietro a KG. In totale circa 120 km e circa 2400 m dislivello (800 KG - Vršič e 1600 Bovec - Sella Mangart). Quando tornate verso la Slovenia, fate attenzione che pochi metri dopo la deviazione per l'autostrada, o almeno prima del sottopasso sotto la ferrovia, girate a sinistra sul percorso ciclabile Alpe Adria (cartello marrone), che vi porterà in SLO lungo la ex linea ferroviaria. L'anno scorso ho fatto questo tracciato per la prima volta nell'ordine descritto. Gli anni precedenti partivo e arrivavo sempre a Bovec, che per me è più piacevole di KG, ma il viaggio in auto fino a Bovec da Lj via Idrija è un tormento puro e anche lungo. Quest'ultimo non è irrilevante, poiché un giro così richiede parecchio tempo, quindi parto sempre da casa al buio per montare in bici appena albeggia. Ma a differenza della variante Rozka, non mi sono mai deciso a partire da Bovec prima su Vršič e poi via Predel indietro in SLO, ma sempre al contrario. Soprattutto per fare prima la parte più dura (Mangart) quando le gambe erano ancora fresche. L'anno scorso come detto prima Vršič, che ho sentito pesantemente dopo salendo Mangart. Però probabilmente non avrei guadagnato molto nemmeno se da KG prima via Predel a Mangart e poi da Trenta su Vršič indietro a KG. In quel caso il percorso fino a Mangart è molto più lungo che da Bovec. Altrimenti circa 200 m meno dislivello, che viene divorato dalla salita a Vršič dal lato Primorska. Quella è infatti un po' più alta che dal lato Gorenjska.
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| mailman22. 04. 2017 06:08:06 |
Un giro è un giro, la direzione non importa. Per me la strada da Bovec a Trenta è più dura di qualsiasi salita, continuamente leggermente "in salita" ! Altrimenti questo tracciato è d'obbligo per ogni serio cicloturista! Bello ed impegnativo, ci vogliono km nelle gambe quella stagione.
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