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Elenco forum / Slovenia / Alpi Carniche / Creta di Mimoias (2320)

Creta di Mimoias (2320)

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IgorZlodej27. 07. 2011 17:52:15
Martedì sera lascio Cadore. Attraverso il passo Ciampigotto mi dirigo a Forcella Lavardet, dove dormo in macchina. Stamattina guido 1 o 2 km giù per la valle Pesarina e parcheggio sotto la casera Lavardet abbandonata, anche punto di partenza della strada per Casera Mimoias. La vena esplorativa non mi dà pace e sopra il pascolo abbandonato cerco un sentierino che dovrebbe portare in alto sotto Creta Mimoias o da qualche parte sotto Monte Paradaro. Quando sembra di averlo trovato naturalmente non c'è più, ma in qualche modo non mi convince che la salita vada dritta su per la grapiglia ingombra, quando mi apro un varco attraverso circa 25 metri di cespugli mi si conferma subito, per i contorni di impronte e più in alto per rovi tagliati di fresco. Segue passaggio per bella grapina su verdi prati lussureggianti, vado un po' a destra e presto trovo il sentierino segnato con puntini che porta sulla cima di Creta. Seguo i puntini quanto più possibile, altrimenti le erbe sono ovunque ben transitabili, ma non solo erbe, tra loro enormi genziane giganti quali non ho mai visto, e bei esemplari di eufrasia. Dalla cima vista meravigliosa, soprattutto sulla vicina Terzo Grande, Creste del Enghe, fino ad Antelao e Cridola. Sulla cima sto una mezz'oretta, poi scendo. Ora scelgo la variante nord, seguo i puntini ma evidentemente "quello sbagliato" che mi porta sopra un ripido umido canalino roccioso erboso, esposto per la discesa nelle condizioni date. Scendo in qualche modo anche con aiuto di due cordine ausiliarie legate insieme, che incastro su piccolo dente roccioso nel punto più critico. Già 300 m più basso sulla via 202 che porta al passo Enghe. Ma evidentemente una volta saliva di qui una via, ci sono ancora macchie rosse sulle rocce, anche attraverso il canalino zoppo. Segue discesa alla strada e in meno di mezza ora sono all'auto.

La montagna è ingiustamente solitaria, i suoi fiori lussureggianti rallegrerebbero molti, panorami unici, suggerisco salita da Pian di casa non più lunga del mio punto di partenza e certo su per il sentiero con bella scritta sulla roccia che trovate a oltre 15 minuti di cammino dalla casera Mimoias verso passo Enghe.
Creta di Mimoias (2320) all'alba il sole illumina Bivero e Clap Savon1
Creta di Mimoias (2320) sella di Razzo con Tiarfin dietro2
Creta di Mimoias (2320) le montagne sopra Pesarina sono splendide3
Creta di Mimoias (2320) ce ne sono davvero tante di tali e ancor più grandi qui4
Creta di Mimoias (2320) dopo due giorni di ghiaione l'approccio erboso alla cima è proprio gradito5
Creta di Mimoias (2320) fino alla cima cespugli di splendide stelle alpine6
Creta di Mimoias (2320) quasi a portata di mano Terza Grande, toccherà risalire, magari quest'anno7
Creta di Mimoias (2320) da tanta bellezza si diventa persino stanchi8
Creta di Mimoias (2320) questa Creta ha più cime, proprio dietro Antelao9
Creta di Mimoias (2320) e poi da chissà dove arriva la nebbia, e io lascio la cima10
Creta di Mimoias (2320) dal basso guardo ancora su, ma quello non è il vertice, quello è più alto11
Creta di Mimoias (2320) Questa discesa attraverso il canalone mi ha un po' scaldato.12
Creta di Mimoias (2320) Da qui sale un sentiero più bello.13
Creta di Mimoias (2320) Mezz'ora lungo la strada fino all'auto.14
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ani3928. 07. 2011 06:31:37
Belle e per me montagne completamente sconosciute oltre confine. Quei prati fioriti sarebbe bello vederli con i propri occhi. Magari una volta
Igor in cima sembri un vero uccello delle tempeste
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jaz4. 08. 2011 20:09:36
Dove fioriscono le genziane, dove cantano gli uccellini... Al ritorno dalla cima sono saltato anche sul vicino Monte Paradaro e arricchito la mia collezione con un'altra pietra. Saluti!
il sole è sorto1
Creta di Mimoais e Monte Paradara2
baita sull'alpe Mimoias3
non puoi sbagliare4
il sentierino sale per questi prati5
muretti a secco6
Qui sono salito su7
bagliore dell'alba8
proprio sotto la cima9
questa volta nebbioso10
Monte Terza Grande11
marito e moglie12
planina Mimoias e Monte Paradfara13
stelline alpine14
vetta del Monte Paradare15
Creta di Mimoias16
Monte Tiarfin e vicini17
qui persisto18
il giovane è morto19
dormirò nel bivacco20
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turbo8. 10. 2018 20:05:50
sabato, 29.9.2018

Abbiamo iniziato circa 4km prima dell'Albergo Pradibosco sopra valle Pesarina. Al parcheggio né cartello né segnaletica, solo strada forestale nel bosco. Iniziata escursione su questa strada, più in alto apparse segnalazioni 203 e ancora più su, proprio sotto malga dove è Casera Mimoias, ci siamo diretti sul sentiero 202 verso Passo Oberenghe. Presto arrivati a grosso masso con scritta Creta di Mimoias e da lì seguito sentiero segnato con bolli rossi fino alla cima, ottimo belvedere. Durante discesa deviazione anche su vicino Monte Paradaro, poiché giorno troppo bello per affrettarsi in valle. Pendii erbosi sommitali possono essere fastidiosi se bagnati essendo ripidissimi, altre difficoltà sul sentiero no. Splendida gita!
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turbo3. 11. 2024 15:52:22
giovedì, 31.10.2024

Le più belle favole ce le scriviamo da soli, specie se basate su eventi reali. E sono andato e ne ho scritta un'altra, verissima. Inizio e fine del giro nello stesso posto di sei anni fa, gratis e senza casello ovvio. Percorsa strada quasi fino casera Mimoias, circa cinque minuti prima girato verso sella Passo Oberenghe (cartello Passo Enghe), qui ancora niente sulla mia Creta. Tempesta feroce o più non ha risparmiato questi luoghi, perciò sentiero da strada su è deviato un po', ben calpestato e segnato alla perfezione. Breve deviazione che porta quasi davanti grosso sasso con iscrizione ancora più grande Creta Mimoias. Da lì bolli rossi, nel bosco qualche volta deviazione per alberi caduti. Scivoloso per rocce umide. Sentiero sopra limite bosco porta sotto possenti pareti, segue ampio canalone molto ripido che sfocia in conca sotto Paradaro. Poi ripido salto roccioso, che porta su pendii erbosi da favola, a sinistra sentiero più dolce per un po', poi di nuovo ginocchio-bruciante fino cima. Tra erbe traccia più difficile da seguire, terreno davvero ripido, passo cauto d'obbligo. Raggiunto croce in vetta pura gioia e felicità, panoramico e grazioso, tutto c'è, fiabesco non descrive tutto offerto a occhio e cuoricino. Mi attraversa pensiero di essere unico fortunato tra miliardi oggi che vaga lassù e Creta questi preziosi momenti rispetto eternità solo mia e benigna verso di me. Niente da dire, vita breve, inspira/espiri, nel mezzo tali e simili attimi chiamati vita. Più ne hai più vita hai. Mangio, bevo, mi sazio panorami, poi giù. Alla strada con cautela, lì deviazione a malga e Casera Mimoias, fiabesco anche lì. Casera offre tetto sopra testa, sacco a pelo e materassino e si pernotterebbe comodo. Sopra malga stazione meteo con webcam, in inverno guardo schermo per condizioni neve. Fine altro po' su strada e giro scritto "fine". Scusa "fine", ero lì non qui nasmeh

https://tubojan.blogspot.com/2024/10/creta-di-mimoias-cima-est-2024.html
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jprim3. 11. 2024 15:59:25
Meravigliosamente scritto, ...
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