| IgorZlodej16. 07. 2014 09:44:03 |
Punto di partenza planina Krnica, poi lungo il sentiero segnato fino ai vasti nevai sotto "Wengnom" nella valle Krnica. Là giro a sinistra e subito individuo una traccia appena percettibile che mi porta prima su ampi pendii sotto il Mali Stador, resto sempre sotto il bordo delle pareti e individuo una bella cengia erbosa che mi conduce al ciglio franoso. Là giro a destra in salita e resto sempre sulla cresta, dopo qualche 10 metri il franoso finisce, seguono erbe e rocce isolate. Il pendio inizialmente dolce si fa sempre più ripido, la cresta si restringe. Niente di vero arrampicata qui ancora, più camminata con aiuto della piccozza su erbe ripide. Segue qualche breve traverso esposto, e qualche breve passo di arrampicata su brevi scalini rocciosi. Presto sono sul primo cocuzzolo nella cresta, Sklep (2136), grande ometto qui. Continuo sulla cresta e arrivo alla quota innominata 2161. Segue ancora un po' di breve discesa, poi di nuovo salita, anche piuttosto esposta su entrambi i lati, est verso valle Krnica, ovest verso Skripe. Se ho raggiunto Veliki Stador non lo so nemmeno, perché tutto è piuttosto simile. Ma sono tornato, ritornato in direzione Sklep e disceso in direzione JZ. Peter Podgornik nelle Primorske stene descrive questa discesa così: "raggiungi il cocuzzolo alto 2161 metri dal quale procede verso JZ- Škripe direzione discesa-accesso (per rari prescelti Direzione Sci)". Alla discesa serve grande attenzione, poiché l'inclinazione è sempre intorno ai 45 gradi, erbe, e qua e là pietrisco accumulato. Ma in basso c'è un bel passaggio su ripido nevaio, dove ho usato i ramponi. Nel prosieguo sono disceso poi sempre sotto le pareti fino all'ingresso nelle Gorenje Prehode, dove una volta in inverno c'ero già stato, quando lassù si è schiantato un parapendista, e proseguito sulla via di caccia verso valle Krnica e senza sentiero fino alla planina.
| (+5) |  | |
|
|