| turbo3. 01. 2023 11:21:29 |
mercoledì, 28.12.2022 Dopo un previsto infruttuoso esplorazione delle condizioni nevose in Carnia ho parcheggiato a Imponzo e preso il sentiero. Terza volta su Giaideit, seconda anello, prima volta solo. Passato il ponticello nel bosco, sentiero bello fangoso fino al prato sotto la chiesa di San Floriano. Là panorama, durante il quale mi sono quasi sciolto per le bellezze viste dall'occhio. Proseguito al cima b.p., erbe secche scivolose come fango, tratti più ripidi ben assicurati, si va veloce tirandosi sulle funi. Non necessario neanche con bastoncini in mano, solo alzare bene le gambe. Sul pre-cima croce e panca e erbe giallo oro, alte da potersi sdraiare facile. Solo, perché secche come pepe, sole che scalda come tarda primavera, brezza te la immagini, natura non l'ha data. Dopo ristoro partito per la cima vicina, ma prima di un passo o due, sopra di me sono arrivati grifoni, che hanno volteggiato un po' sul colle, scesi verso chiesa, là planato ancora, poi volati via nell'ignoto. In cima con tabella panoramica controllato conoscenza cime vicine e meno (bene, anzi benissimo), poi discesa nel bosco e presto sulla strada. Lungo essa lontano su fino sella Forcjute, là sinistra giù verso rio Mignezza, oltre a Pracuc e avanti a baita Mignezza, poi strada e infine sentiero torna a Imponzo. Bellissimo, solitario, panoramico, ricordi di gite su Giaideit per almeno due giri così, meglio di più, più visita dei grifoni, non male, per un colle così piccolo. In discesa ricordato prima gita, durante la quale "annotato" alcuni colli vicini belli da aggiungere a Giaideit Allora, ci vediamo per la quarta volta  https://tubojan.blogspot.com/2022/12/monte-giaideit-2022.html
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