Ancora una cosa: orientamento su entrambi i crinali non problematico ma può esserlo sul passaggio tra i crinali.
Accessi dalla nostra parte probabilmente non orientativamente difficili (da Učje e Breginj a Božca è comunque strada, da Kobarid lungo il crinale, non so, forse @igor.b può dire). Discesa lato italiano a Gumin ok fino a Predola (come da lì all'altro lato a Pers non so), più avanti a Scuglielarsa (sobborgo di Gumina) discretamente ben segnata. Da Karman lato nord a Ledisa (bivio paio di decine di metri dopo discesa dalla cima poi presto a destra giù, mal segnato) può esserci neve nella parte alta ancora a maggio, io non ho usato ramponi (bastoncini quasi obbligatori), può confondere un po' l'orientamento. Poi piccoli problemi poco dopo pascolo Scric, altrimenti a Ledisa ok. Entrambi gli accessi descritti qui su hribi.net. Solo da Ledisa naturalmente non verso Gemona ma al incrocio prima a destra verso graziosa chiesetta che raggiungiamo in ca. 10 min. Da lì a destra a passo Tacca e Pian di Tapou.
Problematica però può essere la connessione tra i due crinali, passa almeno in parte su strada e attraverso paesi: sentiero 710, ultimo (almeno ufficiale e segnato) discesa dal crinale Stol, va lato nord al punto di partenza qualche km avanti da Tam al confine (Tanamea) lato sud a Monteaperta. Per quest'ultimo non saprei il percorso esatto perché non ci sono stato (forse qualcun altro). Da Monteaperta probabilmente a Lusevera poi Pradielis, Cesariis poi sentiero 729 a sella Dolina poi avanti fino poco prima Tam za goro poi a Lanež.
Prima connessione: sentiero 710 al punto di partenza che è qualche km lato Terska del passo Tam al confine, da lì a sinistra lungo la strada principale a Ai Sorgenti (ca. 3-4 km). Se non sbaglio correggetemi, c'è un sentiero anche lungo la strada, almeno fino all'inizio per Muzce o addirittura a Ai Sorgenti ma non sicuro.
A Ai Sorgenti poi al paese Muzci. Là incrocio. Seguiamo sentiero 709 a sinistra (quello a destra va a Kadin). Non ci siamo persi, il sentiero anche se sotto crinale Muzci e solo poco sopra la valle prende carattere montano vero, fin quando dopo ca. 45 min non attraversiamo il valico. Da lì come tagliato - bosco. Dopo ca. 15 min arriviamo al secondo bivio segnato per Kadin che ignoriamo e proseguiamo dritto. Poi dopo ca. 5-10 min arriviamo a un incrocio di cui non sono sicuro sia segnato o no. Comunque non lo dobbiamo mancare perché dritto si va a Pušja ves (Venzone), a sinistra però presto (cosa di non più di cinque minuti) arriviamo a Pian di Tapou e piccolo parcheggio con tabella info. Fin lì si arriva per strada da Ai Sorgenti (se qualcuno vuole portare su un altro mezzo per il ritorno), ma è chiusa (almeno l'ultima volta che ci sono stato). Guida a proprio rischio, sassi sulla strada (anche qualche più grosso), si può allungare fino a Forcella Tacca (di nuovo cartello divieto) a chi non dispiace il sottoscocca dell'auto.
Come pedone però dopo arrivo a Pian di Tapou fino al bivio per Lanež dal parcheggio menzionato in poi due opzioni:
- lungo la strada chiusa al traffico verso passo Tacca. Questo sentiero ovvio, ma meno il bivio non segnato da essa qualche curva prima della cima del passo. Quando lo colpiamo arrivo al bivio per Lanež è questione 5-10 minuti.
- per la seconda variante dal parcheggio lungo la strada qualche 100 m in direzione indietro (verso Ai Sorgenti). Se guardiamo attentamente a destra noteremo nel bosco cartelli (sentiero 729) sia per Lanež che per Karman e Alta Via Gemona. Li seguiamo e dopo buone 45 min arriviamo anche al bivio per Lanež.
Questo bivio segnato solo con freccia su roccia e specialmente in autunno per foglie (esperienza personale) può essere facile da mancare. Ma una volta trovato davvero non più grossi problemi di orientamento. Solo stare attenti ad andare un po' sul pascolo Tam za Goro verso Lanež (non alla sella Dolina). Interessante poi l'inizio sul crinale dalla cima Lanež. Dalla cima andiamo un po' avanti come se in altra direzione, ma il sentiero dopo 100-200m gira, va sotto cima Lanež e avanti sul crinale verso Karman.
Così, spero serva a qualcuno. Che qualcun altro mi integri e corregga se c'è qualcosa di sbagliato.