| Loerst16. 07. 2023 20:18:43 |
Sabato ho fatto un giro Planina Zapleč – Krnčica – Srednji vrh – Griva – Skutnik – Lopatnik – Planina Zapleč Strada per Planina Zapleč/Zaprikaj in condizioni piuttosto pessime. Comunque si può ancora con auto normale con buona dose di prudenza senza danni al sottoscocca, ma forse no, dipende dal guidatore. Quegli ultimi km di sterrato li ho fatti in quasi 15 min. Proprietari di auto un po’ più alte hanno vantaggio ovvio. Mentre cammino sulla mulattiera verso Krnčica e guadagno quota velocemente, penso che forse non è stata la decisione più saggia andare in luglio sul Primorsko a camminare sui pendii meridionali. Anche se presto, fa già caldo la mattina. Per fortuna ho portato 5 l d’acqua, dovrebbe bastare, in mezzo non ce n’è da nessuna parte. Proprio sotto la sella giro a destra. Sulla mappa mulattiera normale, ma in realtà mulattiera larga comoda, segnata con linee rosse a ogni curva, dritta in vetta. Prima però il sentiero passa in un breve tunnel, temperatura notevolmente più bassa, perfetta per pausa breve e rinfresco. È il tunnel più alto in Slovenia? Anche dalla cima Krnčica (2143 m) a Srednji vrh (2131 m) sentiero simile, bel panorama, ben segnato, adatto anche a escursionisti normali. Cresta molto pianeggiante, sezione veloce. Dopo Srednji vrh giro dall’altra parte, dove dovrebbe essere il sentiero per Griva. Questo sentiero è più che altro disegnato sulla mappa, in natura km di resti posizioni difensive, muri, sentieri, ripari… a volte ovvio dove andare, a volte... meno. Grazie a tutti i predecessori per i ometti, utilissimi! Ne ho aggiunto uno a ognuno trovato. Due volte ho sbagliato sentiero e girato un po’ per i fatti miei, non difficile ma un po’ lento per terreno sconnesso. Comunque forse non ideale per giorni scarsa visibilità, pieno doline e ghiaia. Neve in molte doline, alcune accessibili, mi tolgo la maglia e mi ci sdraio. Aaahh, che bello. Il fresco dura qualche minuto anche dopo, ma alla fine vince il sole che picchia forte. Seppellisco una bottiglia d’acqua nella neve e segno posizione sulla mappa, la riprendo dopo. Griva (1995 m) tecnicamente non proprio cima, più fine di cresta laterale, ma offre viste splendide ovunque. Tutto il gruppo Krn pieno ferro da guerra, ma su Griva davvero ovunque, potrei aprire una ferreria. In cima mi giro e al ritorno il sentiero sembra ovvio, vera autostrada, tutto chiaro, vedo i passaggi avanti, potrei camminare bendato mani in tasca, dove guardavo prima... Eh buffo, non prima volta. Lungo il cammino prendo bottiglia ghiacciata (10/10) e punto a Skutnik, quando passo cm da bel serpente. Entrambi riflessi fantastici, per fortuna lui verso buco sotto roccia. Ancora quarto d’ora cuore batte forte, non oso sedermi da nessuna parte.  Su Skutnik (2072 m) forse troppo dritto su, dovuto afferrare roccia un po’ più forte in due punti, ma ancora al massimo brutto I-. Possibile nemmeno quello se vai giusto. Caldo ha fatto effetto, punto al sella e poi Lopatnik (2011 m). Riflettendo – il duemila più facile qui? Letteralmente mulattiera erbosa dal parcheggio alla cima... A me resta discesa lunga e guida ancora più lunga a casa... Scusa per post lungo, oggi ispirato scrittore. 
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