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Li conosciamo?

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Irina13. 05. 2012 21:11:13
Penso che alla generale conoscenza di una alpinista/alpinista appartenga anche la conoscenza di coloro che con il loro lavoro hanno in qualche modo contribuito alla conoscenza, conservazione e protezione del nostro mondo montano.
La signora dr. Pisernik è già una di loro. E pochi ne sanno.

http://www.siol.net/tv-spored.aspx?p2=6492475
Li conosciamo? Dott.ssa Angela Pisernik1
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heinz13. 05. 2012 22:27:59
Con piacere leggerei/seguirei un tale argomento, che su Hribi non si è ancora visto. Qualcosa si trova su G/L, ma più interessante sarebbe se oltre al materiale raccolto da tutti i venti, si trovasse anche qualcosa di autentico, sconosciuto, ecc., su persone che hanno (più o meno) importantemente segnato es. il passato alpinistico sloveno..., o anche passato recente.
Appoggio!
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gamsi13. 05. 2012 22:36:23
Il passato è sepolto 2 metri sottoterra e non riscoprire l'acqua caldavelik nasmeh
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heinz13. 05. 2012 22:59:05
Tutti saremo presto sepolti, ma forse dopo di noi rimarrà qualcosa di valore/utile, interessante per le generazioni future. Non per tutti sicuro.. E perché dovrebbe disturbare (essere di troppo) a qualcuno es. il passato alpinistico sloveno?
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Irina13. 05. 2012 23:04:13
@gamsi,
non fa niente se non ti interessa. Continua a scavare avanti, goditi il tempo che ti separa, come ognuno di noi, dalla parcella metro x metro. E fino ad allora concediti ogni tanto un bicchiere d'acqua calda.
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gamsi13. 05. 2012 23:35:12
Sia uno scherzo, mi unisco a heinznasmeh
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Loni14. 05. 2012 07:51:34
La signora Angela Piskernik è stata tra l'altro una delle prime slovene con esame di guida superato, e guidava la leggendaria fička.
Riguardo al passato, senza di esso non ci sarebbe né presente né futuro. E Angela Piskernik ha sicuramente lasciato tracce dietro di sé. Ho avuto occasione di sfogliare quel libro di cucina e credetemi, non si rimane freddi leggendo ricette contribuite da slovene nel campo, così almeno erano sazi nella mente, perché altrimenti proprio non lo erano.
PS: Per le mie zone natie, una internata ha contribuito con una ricetta per želševka.
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