| grega_p27. 06. 2010 20:04:36 |
Nel weekend siamo entrati nella selvaggia Carnia. Lungo la valle Bela sono svoltato dopo Pontebba nella Val Aupa fino a Pradis, dove sono girato a sinistra e su verso Val Alba (riserva naturale). Ci si arriva anche da Pontebba a Moggio e poi verso nord a Pradis. Poiché la giornata era lunga, abbiamo scelto un lungo giro fino al bivacco per il sentiero 450, dove il sentiero va leggermente in discesa nel bosco, poi si stacca a destra e accanto al ruscello su per il ripido pendio fino all'ex malga Crostis. Di essa testimonia solo una vecchia capanna quasi distrutta. Fino qui il sentiero era molto invaso dalla vegetazione, poiché sembra visitato molto raramente. Poi all'intaglio Vidus e a sinistra lungo Alta Via Cai Moggio (bei panorami) sulla cima Crostis, poi giù all'intaglio Fonderis sotto Zuc dal Bor e per sentiero 425 sopra le folli pareti a strapiombo fino al bivacco Bianchi. Tutto insieme ci ha preso 6 lunghe e sudate ore per il giorno afoso. Questo giro circolare è faticoso anche per il dislivello, poiché si scende spesso e poi si risale e ... Il bivacco è una scatola rossa per 9 persone con qualche coperta, un paio di minuti sotto su sentiero 428 c'è una piccola sorgente con acqua al sapore di timo serpillo. Il giorno dopo siamo partiti per la cima Chiavals e l'abbiamo aggirata, quindi prima all'intaglio sul lato NO e poi giù dal lato S. Panorama fantastico, da Sernia e Grauzaria, Amariane, Muzci, dalle Giulie, vicino Zuc dal Bor, Zermula, Cavalla... Poi solo giù nella valle all'auto, dove con un po' di fortuna troverete una bella pozza smeraldo, solo ascoltate il gorgoglio a sinistra. Follemente isolato e legante per l'anima, due giorni vissuti in stile trentino! Raccomandiamo! Grega & Anja p.s. prendete tanta acqua e mappa Tabacco 018
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