| IgorZlodej24. 10. 2014 18:24:44 |
Parto dal villaggio di Naborjet (Malborghetto), noto perché vicino al villaggio c'è un calco della zampa di un leone uguale a quello presso la fortezza sul Predel. A circa 1 km sopra il villaggio parcheggio, più avanti la strada è chiusa al traffico pubblico. Fino alla conca Ciurciule, dove c'è il rifugio forestale, si cammina sulla vecchia strada militare. La prima parte è abbastanza buona, poi peggiora. Sotto il rifugio forestale attraverso il torrente e dall'altra parte risalgo di nuovo sulla strada verso Cucco. Nel mezzo, al sella Clinac il sentiero 504 svolta a destra verso malga Biffil, che è ancora molto lontana. Io proseguo un po' sulla strada verso malga Cucco, poi giro a destra su una carrareccia che mi porta sulla cima di Cucco. Panorama sul vicino Stabet, Kovk, Lepa Spica, Poludnik e Šinauc belli, ancora più belli sul gruppo Viša, Montaž, Mangart. In cima decido di non tornare per la stessa via, ma di scendere al villaggio di Santa Caterina. Scendo per un sentiero appena visibile lungo la cresta SW, passando malga Cucco, non arrivo nemmeno ad Alpe Piccola perché prima giro a sinistra su un sentiero un tempo segnato ora abbandonato che mi porta direttamente al paesino Cucco. Più consigliato scendere per sentiero 502 a S. Caterina. Al punto di partenza circa mezzora di cammino nella valle (o meno), dipende dove parcheggi a Naborjet.
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