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Elenco forum / Slovenia / Alpi Carniche / Monte Lastroni - 2449 m

Monte Lastroni - 2449 m

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triglavski30. 06. 2009 18:29:58
Già ci attirava seriamente verso le montagne sopra Cima Sappada. Da quelle parti ci sono ancora diverse montagne che ci aspettano. Questa volta ci siamo portati fino al Baita Rododendro, passati senza lotta il giovane ruscello Piave qui, poi per bel sentiero segnato 138 ai Laghi d'Olbe. Tempo parzialmente nuvoloso non ci ha disturbato per niente, anzi benvenuto perché non faceva troppo caldo. Ci siamo salutati velocemente dai tre laghetti alpini alti e girati verso est. Sempre per bel sentiero sotto i crinali, quando lo sguardo scappava anche sul lato nord, ci siamo imbattuti in resti della linea frontale, caverne e altri oggetti. È seguito un tratto molto panoramico fino alla cima. Sebbene l'ultima parte sia segnata con puntini sulla mappa, siamo arrivati proprio in vetta con l'aiuto dei bastoncini. I versanti sud sono abbastanza dolci, sul lato nord ci sono precipizi rispettabili. Panorama uno dei più belli da queste parti, specialmente sulle cime conosciute e già visitate. Solo le vicine Dolomiti coperte da nebbia e piogge occasionali. Dalla cima siamo scesi verso i laghi. Mentre mi occupavo di raddrizzare una croce, Marjeta aveva già svoltato a destra verso Passo del Mulo. Naturalmente l'ho seguita. Dalla sella siamo scesi a nord, attraversato alcune gole coperte di neve e sotto la parete nord tornati verso est, tutto il tempo lungo il sentiero abbiamo ammirato la maestosa Peralba, Chiadenis, Avanza, Palombino e Cavallino, alla fine del vasto altopiano ho trovato un sentiero non segnato per cui siamo presto scesi alla Piave, l'abbiamo ripassata e in mezz'ora di cammino su strada eravamo al punto di partenza. Ovviamente consigliamo vivamente questo giro circolare, che è un vero trekking alpino alto, e non dimenticate di deviare alle sorgenti della Piave. Fin lì porta anche una strada asfaltata ma stretta da Cima Sappada.
Monte Lastroni - 2449 m all'inizio e alla fine del sentiero1
Monte Lastroni - 2449 m bel sentiero2
Monte Lastroni - 2449 m scorcio3
Monte Lastroni - 2449 m lì su Creton di Culzei c'ero allora...4
Monte Lastroni - 2449 m malga ristrutturata5
Monte Lastroni - 2449 m potente Terza Grande, quando eravamo lassù non ci sembrava così ripida6
Monte Lastroni - 2449 m cappella sul lago7
Monte Lastroni - 2449 m presso il lago, dietro spunta Terza Grande8
Monte Lastroni - 2449 m istantanea9
Monte Lastroni - 2449 m A sinistra Monte Peralba, a destra Chiadenis.10
Monte Lastroni - 2449 m istantanea11
Monte Lastroni - 2449 m Scale scavate molti anni fa conducono a....12
Monte Lastroni - 2449 m Caverne a volta.13
Monte Lastroni - 2449 m A sinistra gruppo Monte Siere, a destra Creton di Culzei e Clap Grande dalla caverna.14
Monte Lastroni - 2449 m istantanea15
Monte Lastroni - 2449 m rifugio alle sorgenti della Piave16
Monte Lastroni - 2449 m in vetta17
Monte Lastroni - 2449 m Monte Siera18
Monte Lastroni - 2449 m Creta Forata con la caratteristica cengia per la quale si va in vetta19
Monte Lastroni - 2449 m poi è di nuovo pianeggiante20
Monte Lastroni - 2449 m Monte Cimon21
Monte Lastroni - 2449 m marmotta22
Monte Lastroni - 2449 m passo del Mulo23
Monte Lastroni - 2449 m una delle caverne vicino al passo24
Monte Lastroni - 2449 m marmotta25
Monte Lastroni - 2449 m Monte Franza26
Monte Lastroni - 2449 m sulla neve è andata più veloce27
Monte Lastroni - 2449 m il traverso dei pendii settentrionali è stato piacevole28
Monte Lastroni - 2449 m Monte Chiadenis, ferrata piacevole29
Monte Lastroni - 2449 m pendii settentrionali del Monte Lastroni30
Monte Lastroni - 2449 m ritorno attraverso la giovane Piave31
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IgorZlodej17. 08. 2011 20:48:26
Turistica consigliata è piaciuta tantissimo anche ai colleghi Vlado e Darko, l'abbiamo fatta oggi nello stesso ordine come sopra. Condizioni quasi uguali, solo niente gocce, ogni volta vedi di più e noti qualcosa di nuovo. Insomma, bello di nuovo e consiglio a tutti gli amanti delle Carniche. A Cima Sappada visto un mini museo etnografico di sorta, a Villa Santina ci siamo dissetati in compagnia di belle ragazze alla chiesa.
Alla Baita Rododenro iniziamo e finiamo un bel anello.1
il sentiero è oltremodo bello2
ci fermiamo presso la cappella accanto al più grande stagno3
anche in questo ci sono genziane4
in cima5
Monte Peralba attraverso le caverne Lino6
Terza Grande tra cielo e terra7
e col lago8
sul Passo del Mulo9
sempre bella Monte Franzza10
intorno dal lato settentrionale11
fino al rifugio alle Sorgenti della Piave ci siamo fatti portare12
qui sgorga questo fiume famoso in tutto il mondo dalla 1. guerra mondiale13
nel museo14
15
16
una delle case caratteristiche a Cimi Sapaddi17
(+1)mi piace
IgorZlodej7. 01. 2013 19:44:27
Monte Lastroni invitanti anche in inverno. Con collega a Rifugio 2000 con seggiovia, prezzo 6 €, conviene, su pista da sci addetti non permettono camminare, non ci tentava. Da rifugio discesa ca. 200 m dislivello su pista, poi leghiamo cani e su pendii soleggiati a malga Olbe e avanti a cima. Ultima parte senza sci, condizioni neve attuali non permettono sciata dalla cima. Panorami maestosi, tempo super, solo vento occasionale ha disturbato poco, ha raffreddato il giorno caldo. Sciati direttamente al paese, 10 m all'auto.
Fino al Rifugio 2000 comodamente con la seggiovia altrimenti antiquata1
Molto panoramico2
Oggi era molto veloce3
Estrema sinistra Picolla Siera, estrema destra Clap Grande4
Laghi di Olbe e la Terza Grande appuntita5
Traversata verso la cima6
Proprio prima della cima7
Cima8
C'erano tutti i tipi di neve9
Presso la cappella sopra il più grande lago di Olbe10
Pista da sci vuota e Creton di Culzei e Clap Grande dall'altra parte della valle11
Abbiamo sciato fino al paese, praticamente fino all'auto12
Case pittoresche dove puoi anche avere un appartamento o una camera13
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mirank15. 08. 2013 21:33:14
Davvero bella escursione adatta a tutti e per entusiasmare futuri alpinisti per le camminate in montagna. Acqua ovunque in abbondanza - forse grazie all'ultima pioggia, ma solo se ne è caduta di più che da noi. Rožic e marmotte per l'esportazione, uno si ancorerebbe su quelle vaste pianure presso i laghi. Panorami lungo il sentiero e in vetta oggi più limitati, poiché si vedeva solo Creta Forata e M. Sierro e Cretone per intero, mentre Terza aveva il cappello, allo stesso modo Peralba, Chiadenis e Avanza. Piccolo avviso al ritorno: deviazione a sinistra da qualche parte a metà tra Sella Franza e Passo del Roccolo a causa di frana nel muro nord di Lastroni.
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serznoz4. 11. 2014 14:51:39
Un mese fa per il gruppo alpinistico PD Rašica escursione di un'intera giornata sulle tracce del gruppo in una giornata calda e soleggiata con viste fino a 100 km al bordo delle Dolomiti. Se avessi saputo che c'era meno neve che da noi, sarei andato a Peralba. Consiglio.

https://plus.google.com/u/0/106236304443679543440/posts/3xsupRnTzkx?pid=6075720910879078258&oid=106236304443679543440
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IgorZlodej30. 06. 2015 17:06:56
È bello tornare nei bei luoghi.
Creton di Culzei e Clap Grande1
Laghi d'Olbe con Terzo Grande2
qui ce ne sono davvero tante3
la cima è già vicina4
rifugio accogliente alla sorgente della Piave, domani ci vado per una birra ;)5
6
Laghi d'Olbe con un meraviglioso panorama7
oltre il passo8
andiamo anche su Monte Franzo9
in cima, proprio in fondo nella cresta Monte Rinaldo10
istantanea11
da Monte Lastroni a Rinaldo12
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JORDAN1. 09. 2015 13:00:42
Sabato con bel tempo abbiamo visitato Sappada e ci siamo fatti portare dalla funivia al Rifugio 2000 (biglietto andata/ritorno - 10€). Dalla baita siamo saliti ai laghi Laghi d'Olbe (45 min) e poi alla cima Monte Lastroni 2449m (1h). Panorama dalla cima davvero fantastico, dalle Alpi Giulie, Alti Tauri, Dolomiti e Karniche vicine. Come tutti i precedenti che hanno descritto Monte Lastroni anche noi eravamo entusiasti di questa zona delle Alpi Carniche.
verso la funivia1
stazione superiore della funivia2
Monte Lastroni 2449m3
Più andiamo a destra, più Terza Grande si staglia nitida.4
Laghi d'Olbe5
vista sul sentiero percorso6
Dolomiti di Sesto sullo sfondo7
cima con Peralba e Chiadenis sullo sfondo8
il nostro gruppo in vetta9
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Edina1. 08. 2017 12:49:59
Il post sopra ci è stato proprio utile, perché eravamo stanche. Originariamente il piano era dalla baita Rododendro, ma anche questa variante non è male, specialmente se il tempo è imprevedibile. Nessuna particolarità sul sentiero.

http://stezeinsledi.blogspot.si/2017/07/monte-lastroni.html

Buona stradanasmeh
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palček plezalček9. 07. 2018 19:28:15
Ieri con mamma abbiamo approfittato della seggiovia e comodamente raggiunto la baita 2000. Il sentiero verso i laghi Olbe e poi verso M. Lastroni è un'ottima passeggiata alpina alta con viste sulle 'mule' che pascolano tranquille vicino ai laghetti, sebbene tra loro si accalcano visitatori di ogni tipo. In discesa da Lastroni ho detto alla 'compagna' che è comunque un po' breve gita e che sarei andata anche a Monte del Ferro. In un attimo ci siamo accordate di rincontrarci alla baita prima delle 17 quando l'ultima seggiovia scende.

Decisamente parto, poiché non sapevo quanto tempo mi servisse e cosa mi aspettava. Dove doveva essere la deviazione a destra per M. del Ferro, niente. In realtà c'è, su un albero cartello verso Laghi d'Olbe. Vado avanti e indietro chiedendomi come ho potuto sbagliare sentiero segnato. Cercando 'niente' trovo resto di sentiero portato via, e sulla sua traccia più recente che ho percorso pochi minuti fa. Della mia via o almeno sentiero battuto 'nessuna traccia'. Su pendio erboso ripido finalmente a cespuglio di rododendri le cui fronde calpestate indicano passaggio, poi di nuovo in salita dritto, circa come se volessi andare verso Terza Grande che svetta dall'altra parte della valle. Poi lungo cresta erbosa a sud, dove erba pure calpestata, finché non incontro ometto con punto rosso. Là inizio a traversare pendii detritici a sinistra e salire attraverso mondo selvaggio di canalini e pietre cadenti verso cresta. Se riesci a seguire bene i punti, non sempre facilissimo, con molta prudenza e arrampicando arrivi alla cresta, da cui bisogna ridiscendere e poco avanti risalire attraverso camino con gli unici massi incastrati/sassi di qualità solida su tutto il sentiero. Se hai fortuna non ti gocciola in testa -a me sì-, ma il sole ti è propizio. "Ancora poco e in vetta," mi dico e guardo disperata il cielo. Cinque minuti dopo tuona. Vetta proprio davanti. Solo decine di metri più avanti quasi in piano la cassetta e il punto dove dici che resta solo discesa attenta in questo mondo fragile sicuramente creato dalle stesse divinità delle bellezze di Martuljek. Questi metri per un'altra volta, quando/if verrà il tempo per gita lungo cresta torreggiante di Righile o del Ferro.
Monte del Ferro a sinistra e Monte Lastroni a destra, in mezzo Cresta Righile.1
Verso i laghi Laghi d'Olbe.2
istantanea3
Cappella presso il lago.4
Sella Righile e la parte iniziale della cresta che si estende verso S/SO.5
Continuazione della cresta sopra i laghi Olbe.6
Vista come l'avevano i soldati.7
8
Sentiero per Monte Lastroni.9
Peralbi, Chiadenis e Avanzi sono abbastanza risparmiati dalle nuvole.10
Proprio alla fine della cresta c'è la vetta dove vado.11
Creta Forata e Monte Siera.12
Una delle prime quest'anno.13
Panorama selvaggio verso la cima del Monte del Ferro.14
La cresta Righile o Ferro è stata creata dagli stessi dèi delle Martuljške gore.15
Creta fino a M. Lastroni.16
Monte del Ferro.17
18
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Sabina Grahek3. 10. 2021 18:27:20
Ho letto più volte che sopra Sappada bei laghi e belle escursioni, così questo sabato ci siamo diretti proprio lì, verso sorgente fiume Piave, fermati alla baita Rododendro e poi su bel sentiero, già un po' autunnale, ai Laghi d'Olbe. Breve sosta ai tre laghetti alpini alti, poi verso est su sentiero molto panoramico fino alla cima. Tornati per stessa via, fermati ancora un po' ai laghi abbracciati dalle montagne. Tempo ideale, gente giusta, né troppa né poca.....Tornerò in queste zone, poiché queste montagne pongono subito nuovi obiettivi.....Per Dora paradiso assoluto, gioia e curiosità negli occhi esplorando nuovi luoghi e cercando pesciolini....
Fortuna1
Rifugio Rododendro2
La scelta del sentiero è varia3
Il sentiero è già colorato d'autunno4
e piacevole da percorrere.5
Dopo un'ora di cammino si aprono i panorami.6
Proseguiamo verso l'obiettivo di oggi.7
Proseguiamo verso l'obiettivo di oggi.8
Sul sentiero non siamo soli.9
breve sosta10
11
Cima.....Che bello!12
Le Giulie un po' tra nuvole e nebbie.13
Davanti a noi la maestosa Peralba, Chiadenis....14
Siamo già al secondo lago e Dora subito in azione. 15
Stessi soggetti da un altro punto di vista.16
E anche la visita al terzo lago17
La Sportiva men18
Breve sosta presso la cappella19
È tempo di tornare in valle. 20
(+3)mi piace
mirank21. 08. 2023 22:33:33
Dopo dieci anni, ripetizione di questa bella e interessante giro circolare. Se sul pianoro presso i laghetti c'era davvero troppa gente e molto vivace verso e in vetta, più avanti eravamo più che soli. Questo vale soprattutto per la discesa da Passo del Mulo via Sella Franza fino alla discesa a Piave. Traversata dei pendii nord speziata dalla decisione di non passare per Passo Roccolo, ma proseguito su sentiero abbandonato dritto sul vecchio frana rocciosa. Sentiero, ometti e segnavia sbiaditi purtroppo spariti simultaneamente in cespugli e erba alta poco dopo la franazavijanje z očmi Bene, il terreno è abbastanza aperto e percorribile ma un po' di sfondamento per alberi abbattuti dal vento non ci è sfuggito. Purtroppo anche il precedente bel sentiero lungo Piave per stessi motivi ora tracciato in modo ben diverso, così ultimi km su strada.
Segnali di fumo.1
2
Già in malga.3
Terza Grande4
Rifugio ristrutturato?5
6
Cretoni7
piano verso la cima, lo sguardo indietro ti ferma da solo...8
Arrangiamento floreale presso le caverne.9
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11
12
13
14
15
16
Proprio sotto il passo.17
sul versante settentrionale - tutte le roselline rivolte in una direzione18
vista indietro su19
Sta arrivando il tempo delle marmotte.20
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Traversata dei versanti settentrionali.23
Sul sentiero abbandonato.24
Ancora un po' e inizia l'arrampicata.25
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Conclusione del giro presso Bajta festa dei rododendri con musica dal vivo.27
(+3)mi piace
bagi12. 09. 2024 10:16:04
Non c'eravamo ancora stati su Lastroni, quindi partiti da Sappada. Ci sono partenze più vicine, ma avevamo un obiettivo aggiuntivo sullo sfondo. È Alta Via 6 che inizia alla sorgente della Piave ai piedi di Peralba. Questa sezione del sentiero logisticamente così scomoda, decisa insieme alla visita a Lastroni. Su per un sentiero, giù AV6, qualcosa in comune. Prossima volta continueremo AV6 direttamente da Sappada.

Parcheggiato alla chiesa al centro del paese. Grande parcheggio lì, parzialmente chiuso nei giorni festivi. Subito oltre la strada preso sentiero 141, che via pista da sci abbandonata ci ha portati prima a Rif. Monte Ferro, poi oltre la frattura all'altopiano con laghi. Fino alla frattura sentiero ripido e poco comodo, poi paesaggio si appiattisce in alto alpino. Paesaggio intorno ai Laghi d'Olbe davvero bello, salita a Monte Lastroni zložen e panoramica. Dalla cima discesa stessa direzione quasi al lago, poi destra su 135 verso sella Passo del Mulo e giù per ghiaione a sella Francka nasmeh. Seguita discesa in valle su sentiero 136 più volte danneggiato e salita finale a Rif. Sorgenti del Piave.

Dopo ristoro tornato sullo stesso sentiero ai Laghi d'Olbe, poiché unica sensata e traccia AV6. Dai laghi a sinistra su 135 ripida discesa in valle. È anche strada di servizio nuova area sciistica, perlopiù cementata e cosparsa di ghiaia. Discesa perciò piuttosto sgradevole e lenta, molti sassi su cemento hanno richiesto tutta l'attenzione. Parte bassa pista si appiattisce, appena prima di Sappada sentiero pedonale ci ha salvati. Poi solo passeggiata nel villaggio al parcheggio della chiesa e auto alla partenza del giorno dopo.

Coordinate partenza (Sappada): 46°33'52.0"N 12°40'46.3"E
Primo mattino a Sappada. Il parcheggio sotto la chiesa ha spazio sufficiente per numerose auto.1
Dietro la chiesa attraversiamo la strada principale e subito giriamo in una via laterale.2
Lì ci attende il sentiero 141 che segue il tracciato dell'ex skilift.3
Dopo un po' raggiungiamo il rifugio Rif. Monte Ferro.4
Il rifugio è ordinato e piacevole, sulla terrazza hanno proprio un corso di yoga :)5
Subito dietro il rifugio un interessante indicatore per il sentiero verso i laghi.6
Camminiamo nel bosco per un po', poi passiamo all'alta quota.7
Un buon e comodo sentiero ci guida attraverso il bel paesaggio8
Davanti a noi c'è il primo lago, sullo sfondo il nostro primo obiettivo … Monte Lastroni9
Il lago principale, gli altri due sono più piccoli. Sulla riva è persino piantata una tenda10
La vetta non è lontana, solo una buona ora. Seguiremo il sentiero 138 fin lì11
Sguardo indietro …12
Vista avanti. Dolcemente e comodamente …13
Non c'è da stupirsi, qui l'esercito ci ha messo le mani14
Le nebbie ci nascondono la vetta, che appare solo occasionalmente15
Su Lastroni segue una ricompensa sotto forma di sole. Ha anche un altro nome molto interessante … Schaibmkouvl :)16
Il ritorno avviene sullo stesso sentiero, solo che ci sono sempre più escursionisti17
Noi abbiamo altri obiettivi, quindi proseguiamo verso la sella Passo del Mulo18
Una buona mulattiera porta ai cartelli al passo, il proseguimento è un'altra storia19
Dobbiamo scendere attraverso la gola franata e ingombra, i resti della mulattiera sono visibili sul lato sinistro20
Più in basso è meglio. Ai piedi della montagna in foto gireremo a destra nella valle21
Qui c'è un incrocio di sentieri, il passo si chiama Sella Franza, Francka localmente :)22
Su questo lato della cresta il sentiero 141 non è del tutto semplice23
Dobbiamo scendere laggiù e ancora parecchio più in basso …24
Ci sorprende un gran numero di passaggi crollati e nessuna traccia di manutenzione25
Il sentiero abbastanza pianeggiante dopo la deviazione si trasforma in un ripido, grezzo e scomodo tracciato26
Nella parte inferiore passa su numerosi massi lisci. Le scarpe aderiscono male, i bastoni ancora meno27
Rifugio alla sorgente della Piave ... Rif. Sorgenti del Piave. Non c'è nulla di particolarmente speciale da vedere della sorgente qui.28
La baita è però ben frequentata, anche per i prezzi bassi. Dalla offerta di dolci spiccano numerose torte.29
Dopo una sosta più lunga iniziamo il ritorno, questa volta esattamente lungo la traccia AV6.30
È naturalmente uguale nella prima parte a quella che avevamo percorso prima, perché non c'è altra via sensata.31
Ancora una volta ci attende un passaggio difficile attraverso sottobosco e massi.32
Anche i passaggi crollati e affatto non sistemati sono ancora gli stessi. Qual è lo stato del sentiero sull'intera AV6?33
Lassù c'è Passo del Mulo e dobbiamo scalarvi su attraverso il ghiaione sparso.34
Non è facile, lo sapevamo …35
Sul passo c'è una delle rare indicazioni AV6, tutte appena visibili. Il dente del tempo le ha rosicchiate per bene.36
Potrebbe darsi che a volte una preghiera sia utile :)37
Vista verso Lastroni e la comoda mulattiera lungo la quale scenderemo al lago.38
La vista dall'alto rivela tutti e tre i laghi Lagi d'Olbe.39
Il più grande è anche il più bello e qui ci sono persino panche e tavoli per turisti.40
Accanto c'è anche una cappella con dediche ai membri della stessa famiglia di vari periodi.41
Poco sotto la cappella deviamo sul sentiero 135, dove corre la traccia AV6.42
La maggior parte transita su una pista da sci ripida e per lo più in cemento.43
Solo proprio sopra Sappado il sentiero devia su una comoda traccia.44
Ponte coperto sul Rio del Mulino. Il passaggio è riservato solo ai pedoni.45
Ancora un po' e presto saremo in chiesa. Lì ci attendono pony per portarci al prossimo punto di partenza :)46
Traccia GPS del percorso effettuato. Si sono accumulati 26 km e 2100 m di dislivello.47
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panda12. 09. 2024 11:21:59
Congratulazioni a entrambi. A voi non mancano gli obiettivi. nasmeh
(+3)mi piace
bagi12. 09. 2024 12:28:53
Grazie nasmeh. Frughiamo a sinistra, frughiamo a destra, nel frattempo inspiriamo anche qualcosa di buono velik nasmeh.
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MatejaP12. 09. 2024 15:21:01
La vena esplorativa di Emil trova sempre qualcosa di nuovo, io seguo solo con piacere, senza lamentele.
Quest'anno ci mancano lunghi sentieri, la mia operazione al menisco a marzo ci ha tolto il Camino spagnolo e sono grata che abbiamo recuperato almeno un po'velik nasmeh.
Forse il tempo autunnale ci sorprenderà e riusciremo a scoprire ancora qualcosa di nuovonasmeh.
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ljubitelj gora29. 06. 2025 23:17:48
Stamattina ho deciso di andare e ho guidato fino al punto di partenza Baite Rododendro a circa 1500m. Già all'inizio della camminata faceva caldo, sentiero segnato, facile, e in cima molto caldo. 1 ora seduto in cima, poi disceso e sotto la caverna all'ombra. Discesa sullo stesso sentiero, sentiero pietroso con pietre più grandi. Per la vecchia strada circa 8 ore di guida e 450km, in Italia l'anno scorso hanno aumentato le multe così che la maggior parte guida quasi ai limiti.
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