| Parkeljc2. 06. 2016 23:36:02 |
1. Sull'Olympos, 967m, che è la seconda vetta più alta dell'isola di Lesbo (la più alta è Lepetymnos 968m), partiamo dalla città principale di Mithilini su una strada estremamente larga verso la città di Kalloni. Dopo ca. 25 km giriamo a sinistra e seguiamo la strada per altri 12km fino alla città di Agiasos, dove parcheggiamo. 2. Da Kalloni procediamo su una strada estremamente larga in direzione della capitale Mitilini. Dopo ca. 27km all'incrocio giriamo a destra e seguiamo la strada per altri 12km fino ad Agiasos, dove parcheggiamo. L'Olympos si mostra in tutta la sua bellezza già a qualche chilometro dalla città. In realtà non si può mancare, lo avvistiamo già molto presto dopo aver lasciato la capitale. Lesbo è nota per la sua abbondanza d'acqua, lo chiamano anche "isola verde". Proprio per questo l'Olympos non si può mancare, poiché con la sua forma spicca letteralmente sia per forma che per altezza. La parte sommitale sporge marcatamente da tutta quella vegetazione verde, principalmente uliveti lo circondano nella parte bassa, un po' più in alto bassa vegetazione e alberi isolati. Gli ultimi ca. 100m di dislivello sono nudi. Il sentiero inizia ca. 70m dopo la stazione di servizio, di fronte a un qualche monumento sacrale con una statuina della Madonna, a 475 m; noi giriamo a destra, in un stretto passaggio verso l'Olympos, che è ben visibile dal punto di partenza. Proprio prima dell'ingresso nel stretto passaggio c'è anche un ben visibile cartello direzionale. Avanti seguiamo logicamente il sentiero, poi fino alla cima ci guidano numerosi ben intagliati segnalatori di legno, piccole frecce rosse, occhi di gatto inchiodati agli alberi, targhette con motivo dell'escursionista e alla fine solo piccole puntini rossi sulle rocce principalmente più piccoli occhi di gatto avvitati agli alberi. Il sentiero inizialmente procede principalmente su un sentiero pedonale, poi su una mulattiera e su un sentiero roccioso molto ripido ben sistemato; dopo ca. 20 minuti arriviamo su una mulattiera dove i cartelli ci dirigono a destra. Dopo ca. 5 minuti di nuovo cartello ripido a sinistra e dopo 20 minuti arriviamo in piano, sulla mulattiera che da Agiasos porta verso la vetta vicina più bassa. Qui finiscono presto gli uliveti. Dopo 5 minuti di cammino sulla mulattiera giriamo di nuovo nel bosco, dove un ampio sentiero ben visibile ci porta attraverso un bosco rado fino alla strada asfaltata, che attraversiamo e di nuovo attraverso bosco rado dopo qualche minuto affrontiamo l'ultima ripida pendenza con le ginocchia. Qui finisce il bosco. Il sentiero sale verso la cima in tornanti su un sentiero ben pietonato, che seguiamo logicamente fino alla cima per altri ca. 15 minuti. Proprio sotto la cima c'è un grosso edificio che serve ai manutentori dei trasmettitori. Sulla cima ci sono infatti quattro trasmettitori. Accanto a questo edificio sulla cima c'è anche una piccola chiesa, che si può visitare dall'interno, e similmente vicino alla chiesa c'è una specie di torre panoramica, da cui si ha una bella vista sulla maggior parte dell'isola e sulla vicina Turchia, così come sulle isole vicine.
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