Sasso Piatto, 2958 m - Ferrata Oskar Schuster
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| sabina.721. 08. 2012 11:37:01 |
Punto di partenza è sempre Passo Sella, da dove si prende la funivia museo monoposto (un senso costa 13 euro, soci PD 11). La particolarità è che non si ferma, ma devi saltare su e poi giù, le porte te le aprono e chiudono i responsabili della funivia......Beh, ti porta al sella Sassolungo, dove c'è anche il rifugio Toni Demetz. Da lì si scende 430 metri al rifugio Vicenza ai piedi del gigante Sassolungo. Ad agosto un bel po' di gente è salita, anche se anche la via più facile è solo alpinistica e spero che un giorno ci riesca anch'io su quella cima. Dal rifugio all'ingresso della ferrata bisogna salire altri 250 metri su un sentiero più facile, sempre trovandoti incastrato tra giganti montani. Dopo un arrampicata libera più facile sulle rocce, iniziano le funi, non molto esposte, la ferrata stessa non è così difficile né lunga, ma è stata rinnovata, hanno aggiunto una scala d'acciaio.......A me piace tantissimo, perché ti trovi proprio nel cuore della montagna e se vai presto quando non c'è ancora tanta gente, l'esperienza è vera e autentica. Alla Maria incisa finiscono le funi, segue un po' di arrampicata libera ma completamente non esposta di grado I e II e sei già sotto la croce. In vetta si è riunita presto un bel po' di gente, salita per il sentiero molto più facile, poiché la montagna dall'altro lato è completamente PIATTA, cioè piatta, a lastroni. Per questo sentiero sono tornata al punto di partenza, prima scendendo al rifugio Sasso Piatto e poi su un sentiero piacevole con lievi discese e salite in circa un'ora ero al posto Kamnov (lungo il percorso ci sono altre due baite). Bella gita ad anello con paesaggio molto vario e bei panorami, per la quale ho impiegato circa cinque ore. Bella e piena esperienza, queste montagne mi incantano e conquistano sempre di nuovo.
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| Andrej526. 08. 2012 11:14:14 |
Belle fotografie, bel paesaggio. Ma Hapy era a casa? È bello che ci descrivi nuovi sentieri e nuovi luoghi.
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| sabina.74. 07. 2013 21:23:59 |
Rispondo un po' in ritardo.......Happy era con noi in vacanza. Siamo andati alle ferrate da soli, così Happy non è mai stato solo. Ciao
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| Tyler1763Max9. 10. 2021 19:08:40 |
L'ascesa iniziale si può facilitare con la funivia pre-cimistica con cabine per 1 persona. Noi abbiamo preferito circumnavigare il gruppo sul lato destro passando dal rif. Comici e salire dall'altro lato al rif. Vicenza. Ha una meravigliosa posizione centrale ed è circondato da giganti. È stato costruito tanto, tanto tempo fa nel 1894. Il sole arriva in questa parte abbastanza tardi e i guanti ci sono stati utili. Per l'ingresso in ferrata bisogna fare ancora un po' di dislivello su sentiero battuto e segnato. Le prime funi iniziano dopo il nevai, che quest'anno resiste fino ai nuovi rinforzi. Il proseguimento è una miscela di protezioni e arrampicata libera, sempre con bella vista sull'ambiente meraviglioso. Ci è quasi dispiaciuto un po' quando abbiamo raggiunto la cima attraverso un passaggio stretto. Immagini super belle. Grazie
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| bagi22. 09. 2023 13:33:10 |
Ferrata Furcela de Saslonch - Ferrata Oscar Schuster - Sasso Piatto - Alta Via dei Ladin Nel gruppo Sassolungo hanno aperto nel 2021 una nuova ferrata chiamata Furcela de Saslonch. Essendo nelle vicinanze abbiamo deciso di visitarla, prolungandola tutta in una variante circolare. Oltre alla ferrata menzionata abbiamo poi attraversato Sasso Piatto via ferrata Oscar Schuster, tornando al punto di partenza via sentiero panoramico Ladinico, che gira il massiccio sul lato destro. La ferrata Furcela de Saslonch è nuova, si vede subito. La roccia è buona, pedate e prese non usurate affatto. Cavi tesi come corde, distanze tra gli ancoraggi spesso anche troppo corte per i miei gusti. Amortizzatori in gomma ovunque, anche sui traversi orizzontali se ne trovano . Raggiunge categoria C di difficoltà, ma è esposta in parecchi punti. Brevi e ripidi tratti si alternano continuamente a traversate tra numerosi angoli, tutto estremamente interessante e per niente noioso. Il percorso è al sole già presto, rendendolo piacevole per la camminata e ancora meglio per le foto . La ferrata finisce vicino al rif. Toni Demetz, dove c'è anche l'avviso che è a senso unico. Più su questo e sul proseguimento del nostro percorso nella fotostoria ... Coordinate del punto di partenza (Passo Sella - parcheggio gratuito): 46.508646, 11.766390
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| panda22. 09. 2023 13:56:57 |
@bagi: mi incuriosisce, è mai scivolato uno di voi (fermato sul kit di sicurezza) su qualcuna delle numerose ferrate? Sembri molto affidabili, visto che in alcune foto non siete assicurati. 
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| bagi22. 09. 2023 15:12:03 |
@panda ... no, abbiamo ancora i nostri primi kit . Ma ci rendiamo bene conto che può succedere e quindi non tentiamo la sorte. Su ferrate sconosciute siamo sempre completamente attrezzati, poi ognuno sa per sé dove agganciarsi e dove no. Su ferrate conosciute tutto dipende dalla sua difficoltà. Ma è simile all'escursionismo in alta montagna. Oltre all'esperienza serve sempre anche fortuna .
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| panda22. 09. 2023 16:41:42 |
È vero....passo sicuro avanti.
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