Svačica e Klagenfurter Hütte
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| heinz19. 07. 2009 20:18:07 |
Oggi abbiamo fatto un tour vario: Tinčkova koča - Capanna presso la sorgente della Završnica - Sella Šija - Sella Belščica - Svačica - Rifugio Celovško - ritorno via Zagon al punto di partenza. Bel tempo, in posti crescono genziane, escursionisti più che sufficienti (in tre lingue), davanti al Rifugio Celovško suonava musica assordante, prezzi più convenienti che da noi. Svačica, che proprio prima della cima non è nemmeno così facile per bambini, offre davvero magnifiche viste panoramiche su zone più e per alcuni meno note delle Karavanke. L'escursione rimarrà in bel ricordo. Sensazioni come nelle Giulie. Consiglio!
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| heinz26. 08. 2009 11:35:17 |
Beh, ieri tre di noi abbiamo scelto il sentiero per il rifugio Celovška koča via Vrtača, sulla cui cima non siamo saliti, ma abbiamo proseguito sul suo ghiaione orientale verso il sella Belščica, da lì a Svačica, poi ancora al rifugio Celovška koča, dove una birra è calzata a pennello. Siamo tornati attraverso la krnica V Kožnah, e via sentiero superiore Stol-Zelenica, al punto di partenza presso Tinčkova koča. Anche se il giro è molto piacevole (per me l'angolo più bello delle Karavanke), il rifugio Celovška koča non è un obiettivo così lontano ecc.., ma sulla stessa Svačica e specialmente sul lato austriaco non incontri sloveni. Raccomandato!
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| andrej jerina30. 09. 2009 21:19:44 |
Anch'io con Dušan oggi durante la discesa da Stol e Krkotnik siamo saliti ancora a Svačica e a differenza di Heinz in cima abbiamo incontrato parecchi sloveni, poiché tutti cercavano gli ultimi raggi di sole prima del previsto peggioramento del tempo. Sentiero molto bello e facile con viste meravigliose. Saluti Andrej
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| GITA3. 09. 2010 12:01:44 |
La decisione per il giro di ieri è stata presa più "all'improvviso", di conseguenza la scarsa preparazione ha preteso il suo "tributo". Siamo andati in macchina fino alla Tinčkova koča e ci siamo diretti via sentiero non segnato oltre Zagon a Svačica. Già al primo bivio non segnato abbiamo sbagliato – invece del sentiero inferiore destro siamo andati su a sinistra – sbagliato! Dopo una ventina di minuti di cammino e ricerca ci siamo resi conto di aver sbagliato evidentemente. Poi ci siamo presi tempo per studiare bene la mappa e capito che dovevamo andare più a destra... e infatti presto ci siamo "innestati" con successo sul sentiero giusto. Da lì in poi tutto chiaro. Il vento dei giorni precedenti si era calmato, temperature praticamente ottimali per camminare, lamponi pieni lungo il sentiero che maturano... Abbiamo incontrato parecchi escursionisti, la maggior parte diretti a Stol o già di ritorno, sulla "nostra" cima eravamo soli godendoci vedute panoramiche uniche... Siamo scesi via sella Šija e Smokuška planina (passando per Dom pri izviru Završnice) indietro al punto di partenza e così bello chiuso il giro....
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| VanSims2. 06. 2012 23:17:25 |
Sì, oggi ci si è davvero chiesto quale sia il lato soleggiato e quale ombreggiato delle Alpi o Karavanke.  Al mattino parto verso Ljubelj. Tempo nuvoloso e ha piovigginato leggermente a moderatamente fino alla cima del passo. Mi chiedevo se in tali condizioni fosse piacevole passeggiare. Poi, uscendo dal tunnel sul lato austriaco - tempo completamente diverso: parzialmente nuvoloso con frequenti schiarite e raggi solari. Beh, quel tempo va proprio bene per camminare - non troppo caldo. Sulla discesa dal passo devío verso Bodental o Plajberk sloveno. Poco oltre il villaggio iniziano le indicazioni per Gasthaus Bodenbauer(Podnar). Essendo parcheggio per ospiti, parcheggio a bordo strada e chiedo al proprietario se posso. Si sviluppa conversazione in tedesco, mi chiede dove vado, se torno stesso giorno e avverte di possibile maltempo (che per fortuna non si verifica dopo). Poi mi chiede da dove vengo. Dico Slovenia "Perché non parlate sloveno!?", mi rimprovera leggermente in bel sloveno carinziano. "Pensavo foste olandesi!", aggiunge  Bene, parto, apro il filo della recinzione pascolo come scritto anche in sloveno "aprire con maniglia di plastica!" e incontro subito mandria di mucche. Il toro inizia a spingere verso di me e indietreggio di qualche passo. Poi se ne va, io continuo. Doveva mostrare chi è il capo!  Poi continuo verso Märchenwiese, lì il sentiero inizia a salire ma fino all'inizio della parte alpinistica su Stince non è così ripido. Dal bivio con sentiero da Vgriza sale dolcemente su ghiaia, poi iniziano funi. Parte alpinistica esposta (ma non follemente) le funi (tranne pochi punti) più per protezione scivolata che per avanzamento. Dalla fine alpinistica alla Celovška koča meno di mezz'ora. Lungo il cammino Vrtača con la sua maestosa parete dovrebbe vedersi ma era nelle nuvole. Sfortuna simile continua. Dal rifugio Celovška koča Stol non si vede e tutto il crinale destro del sella Belščica nelle nuvole. Occasionalmente spunta solo Celovška špica. Al rifugio mi siedo un po' poi vado a Svačica. Fune e salto roccioso successivo non creano problemi. Proprio prima della sella si dirama sentiero a sinistra. Dopo ca. 5 min raggiunge cresta di confine. Mentre lato austriaco mostra bene Celovška koča e quasi tutto Kozjak ed era quasi idilliaco sereno, lato sloveno in nebbia totale. Continuo a Svačica. Sentiero diventa ripido concreto poi si appiattisce e di nuovo ripido ma meno sale. Prima della cima dobbiamo fare breve cresta. È esposta, tecnicamente non troppo dura per montanaro medio. Pochi metri e in cima. Nebbia si è diradata un po' e si accende speranza di almeno vista su Vrtača se Stol resta nelle nuvole. Ma come scrisse il poeta a cui è dedicata la capanna sotto, la speranza anche stavolta 'serpe ingannatrice'.  Scendo e dopo quella parte ripida torno alla cresta di confine. Stavolta altro lato oltre sella indietro. Sulla via di ritorno famiglia austriaca ha piccolo problema sul salto roccioso lo consiglio di girare proprio prima della cima. Tornato alla Celovška koča e seduto vedo cane legato alla staccionata che inizia a guaire. Penso abbia sete riempio ciotola incatenata alla sorgente e offro. Evidentemente no, poiché solo intinse lingua poco e continuò guaire.  Poi vado a Kosiak(Kozjak). Così si chiama la montagna. Niente Geissberg (figuriamoci Ovčji vrh) sui cartelli e in vetta solo Kosiak. Sentiero inizia andando strada qualche decina metri verso Bärental poi su (nessun cartello, ma ben visibile da sentiero Svačica) non troppo ripido tranne forse poco in alto. Sopra croci con targhe commemorative per alpinisti defunti tra cui Bergfreund Jörg Haider No, Stol oggi non si vede e mi congedo dalla vista su di esso poiché crinale principale Karavanke ancora nebbioso. Però dall'altro lato ben visibili Celovec, valle Drava e colline intermedie. Kozjak bel esempio di duemila facilmente accessibile senza difficoltà tecniche. Chi vuole evitare anche parte un po' più impegnativa su Stince (bambini, cane) arrivi al rifugio Celovška da Bärental da dove bel sentiero boscoso porta lì. Scendo su sentiero un po' più ripido che si unisce a Stince tra rifugio e cima parte alpinistica. Dopo ca. 20 min di nuovo alle funi e scendo. Al bivio con sentiero Vgriza devío a Ogrisalm. Da lì si vedono bene entrambi miei obiettivi odierni. Vrtača ancora nelle nuvole.  Scendo al bivio e giù stessa via fatta per Podnar. Là locanda chiusa, quindi birra sulla via per Ljubelj da Deutsche Petr. Anche se in discesa da Stince a Podnar già annuvolato un po', ora godo birra quasi in piena chiarezza. Beh, uscito dal tunnel Ljubelj in Slovenia di nuovo tempo nuvoloso tetro. Davvero, quale lato Karavanke dovrebbe essere quello soleggiato? 
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| JORDAN12. 06. 2013 20:12:58 |
Oggi a Svačica da Ljubelj via Zelenica e sentiero a Vrtača. Alla sella ovest sotto Vrtača siamo passati sul ghiaione, ma ancora molte chiazze di neve quindi attenzione. Attenzione anche in cima alla cresta di approccio ancora coperta di cespugli, lì lungo il sentiero abbiamo incontrato due vipere.
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| Majdag21. 07. 2018 20:26:52 |
Giovedì 19.7. ...Svačica attraverso Zagon... Strada nell'ultima parte fino a Rifugio Tinček abbastanza distrutta. Parcheggiato un po' più in basso. Torrente in Kožnah bello e sentiero circondato da fiori. Sentieri laterali abbastanza invasi dalla vegetazione, verde dappertutto. In cima splendide viste e nessun visitatore. http://jelenkamenmajdag.blogspot.com/2018/07/svacica.html
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| lijaneja22. 07. 2018 08:15:36 |
Super foto e descrizioni. Grazie per la pubblicazione e lo sforzo.
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| Majdag22. 07. 2018 10:01:33 |
Grazie lijaneja, la montagna vale una visita..
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| DVas25. 07. 2024 14:08:47 |
Qualcuno può dirmi della difficoltà del sentiero stesso e della difficoltà di orientamento? Grazie. Tinčkova koča a Završnica – Zagon – Nelle Kožne – Sella Belščica – Svačica – Grad – Vrtača – Mala glava – Rifugio alla sorgente Završnica – punto di partenza. 
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| Janez Seliškar25. 07. 2024 15:35:46 |
Per una persona senza esperienza alpinistica, il "sentiero" sul tratto Grad è impraticabile.
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| DVas25. 07. 2024 17:00:18 |
Unica esperienza simile è il traverso Tolsti Košut - Košutnikov Turn.
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