Ultime cime conquistate in Slovenia (oltre 2000)
|
| andr3ejj24. 11. 2015 13:50:25 |
Ciao! Mi interessa quando sono state conquistate le nostre duemila, e quale di queste è stata conquistata per ultima? Buona giornata
| (+2) |  | |
|
|
|
|
| dprapr24. 11. 2015 15:42:34 |
Probabilmente non è una risposta facile. Sarebbe una lista interessante se qualcuno riuscisse a compilarla. L'ultimo probabilmente Oltarček nel Martuljek.
| (+2) |  | |
|
|
|
|
| dragon24. 11. 2015 20:28:24 |
Ecco un elenco di alcune duemila dal libro Storia dell'alpinismo sloveno: -Storžič-1758 -Grintovec-1759 -Triglav-1778 -Planjava-1793 -Mangart-1794 -Vršac-1795 -Ojstrica-1823 -Razor-1842 -Bavški Grintavec-1869 -Kranjska Rinka-1874 -Skuta-1875 -Brana-1875 -Jalovec-1875 -Kočna-1876 -Škrlatica-1880 -Špik-1886 -Prisojnik-1889 -Dovški Križ-1889 -Velika Ponca-1889 -Veliki Oltar-1897 -Visoki Rokav-1913
| (+5) |  | |
|
|
|
|
| andi224. 11. 2015 20:37:23 |
Sono d'accordo con l'opinione del sig. Dragon. Questa pubblicazione è proprio una lettura interessante sull'argomento. Che persona interessante, purtroppo deceduto, illumina ogni dettaglio da tutti i possibili punti di vista http://www.planinskivestnik.com/files/File/PV_1995_04.pdf Per la maggior parte delle duemila slovene meno conosciute la cosa è difficile - quegli esploratori apicali dell'ignoto nel passato erano spesso persone a cui non importava troppo delle prime ascensioni. Interessante, il nostro Avčin ha scritto su questo gigante umile, Marjan Prevc http://www.gore-ljudje.net/novosti/56443/
| (+3) |  | |
|
|
|
|
| dprapr25. 11. 2015 07:40:55 |
C'erano anche quelli per cui il primato dell'ascesa contava molto, come testimonia parte dell'articolo qui sotto, che si riferisce alla cima conquistata di Turn pod Razorjem. L'articolo è stato trovato da un alpinista del Primorska (P.P.)... *** I bianchi cippi che segnano densamente il confine statale stanno in lunga fila come guardiani del nostro diritto; con la loro postura simboleggiano le anime di tutti coloro che sono morti come luminosi esempi sul sacro confine in difesa e garanzia del nostro diritto. La loro presenza sia stimolo ed esempio per noi e severo monito per gli altri. Per due di questi cippi, che hanno un valore simbolico straordinario per le loro caratteristiche, sono stati fatti duplicati. Il primo, meno importante, costruito con straordinario senso estetico sulla vetta allora ancora vergine di Turn pod Razorjem, che i nostri hanno conquistato per primi, rappresenta eccellentemente la nostra supremazia e la nostra perseveranza. Per questo è stato collocato nel Vittoriale di D'Annunzio a Gardone, residenza del nostro più famoso difensore del confine orientale. Il secondo, più importante, è il duplicato del cippo n.10, costruito sulla cima famosa del Triglav e che si erge audacemente verso il cielo. La delegazione italiana? (Delegazione Italiana) l'ha posto nel cimitero dei soldati invitti a Redipuglia in onore di tutti coloro che hanno sacrificato la vita affinché i confini dell'Italia corressero là dove lo esigono legge e storia …
| (+1) |  | |
|
|
|
|
| andi225. 11. 2015 20:52:26 |
Hm, tempi del confine di Rapallo... la storia è davvero uno specchio per vedere come la scegliamo avanti. http://www.pzs.si/vsebina.php?pid=21 ; http://zgodovina.pzs.si/ ancora qualche nome/anno collegato con famose prime ascensioni sulle nostre cime, hall of fame Per i dettagli più approfonditi bisogna sfogliare i tempi dei drenovci e degli scalatori per le date delle ascensioni. O chiedere a Tinet di Bose a Bistrita sui Kamniški
| (+1) |  | |
|
|
|
|
| keber128. 11. 2015 18:48:39 |
Interessante che la prima ascesa di Storžič o Grintovec sia anche nota. Entrambi i picchi non mi sembrano tecnicamente impegnativi sulle vie più facili, tanto da non essere stati tentati prima. O forse la gente prima di quel tempo non ha nemmeno pensato di andare così in alto in montagna?
|
|
|
|
| dragon28. 11. 2015 22:11:15 |
La gente in quel tempo non andava in montagna solo per divertimento o ricreazione come facciamo oggi. Ma solo se vedeva lassù l'opportunità di guadagnare. Erano cacciatori, erboristi, pastori... E molto probabilmente i primi salitori sulle nostre cime prevalentemente facili erano proprio questi anonimi, che non ritenevano nemmeno valesse la pena vantarsene, né lo documentavano. Poi sono arrivati vari studiosi ed esploratori soprattutto stranieri che con l'aiuto delle guide locali hanno "conquistato per primi" tutte queste cime. E sappiamo che nemmeno Colombo è stato il primo ad arrivare in America
| (+5) |  | |
|
|
|
|
| zippo29. 11. 2015 07:37:59 |
Per le montagne tecnicamente meno impegnative (Storžič, Grintavec, Mangart, Brana, Planjava ecc ecc) abbiamo solo le date degli ufficiali primi salitori. Hohenvart e i signori che sono diventati solo ufficiali primi salitori hanno scritto bene che i locali raubšici li hanno portati sulle cime, che avevano già assediato tutte queste montagne generazioni prima e conoscevano i passaggi segreti.
| (+7) |  | |
|
|
|
|
| gregcs129. 11. 2015 21:22:46 |
Široka peč - 1928 (Zlata naveza)
| (+2) |  | |
|
|
|
Per pubblicare un commento devi effettuare il login:
Se non hai ancora un nome utente, devi prima
registrarti.