Alpinisti, cacciatori, pescatori e scout uniti...
25.02.2014
Cacciatori, pescatori, scout e alpinisti dopo anni di sforzi per regolamentare le restrizioni sulla guida in ambiente naturale
uniti: sia le guide con veicoli a motore che con biciclette devono essere regolate per legge
Rappresentanti della Federazione Cacciatori della Slovenia, Associazione Alpinistica della Slovenia, Federazione Pesca della Slovenia e Associazione Scout della Slovenia,
che nell'ambito del Gruppo Non Governativo per Legislazione Ambientale e Sociale da diversi anni avvertono le istituzioni competenti
così come il pubblico più ampio della necessità di regolamentare la guida in ambiente naturale, in un incontro comune
hanno adottato posizioni comuni e commenti riguardanti modifiche e integrazioni alla Legge sulla Conservazione della Natura e alla Legge sulle Acque e li hanno trasmessi al Ministero dell'Agricoltura e Ambiente RS.
I membri del gruppo non governativo, che riunisce oltre 100.000 membri, accolgono altrimenti con favore la tanto attesa preparazione
della bozza della Legge sulle Modifiche e Integrazioni alla Legge sulla Conservazione della Natura e concordano con la maggior parte delle soluzioni proposte,
ma sono uniti nel ritenere che la legge debba regolamentare sia la problematica della guida con veicoli a motore che con
biciclette, ove la guida in bicicletta non può essere trattata allo stesso modo della guida con veicoli a motore, che causa
danni effettivi nell'ambiente naturale, e deve essere affrontata con maggiori restrizioni e sanzionata con pene più severe.
Inoltre concordano che la guida in bicicletta debba essere regolamentata in modo da prevenire conflitti tra
diversi utenti e che ad essi siano destinate superfici già di base costruite per la guida di veicoli. Si oppongono però
a qualsiasi guida di tutte le forme di veicoli a motore e biciclette in natura libera. Avvertono che in pratica è necessario garantire
un sistema chiaro ed efficace di controllo della regolamentazione sancita per legge e chiedono allo Stato di semplificare le procedure per la costruzione
di poligoni sportivi dedicati per biker di montagna e vari veicoli a motore, il che allevierebbe la pressione sulle
strade in natura. In questo contesto offrono allo Stato una soluzione e propongono nuovamente che la ricreazione in natura e le sue regole
siano regolate in collaborazione con organizzazioni non governative. In questo quadro può includere nel sistema di controllo diretto
guardiacaccia e guardie pescatori, volontari scout e guardiani professionalmente formati della natura montana, che già ora
svolgono determinati compiti per i quali lo Stato li ha autorizzati; con adeguato adattamento delle autorizzazioni potrebbero
svolgere anche tale controllo. Ciò rappresenterebbe per lo Stato un alleggerimento finanziario ovvero l'esecuzione gratuita del
controllo.
Riguardo alla proposta di novella della Legge sulle Acque, i membri del gruppo non governativo hanno sostenuto le proposte della Federazione Pesca della Slovenia
e concordano con i loro argomenti. Tutti i membri del gruppo esortano lo Stato a rispettare coerentemente tutte le disposizioni legali slovene
ed europee negli interventi edilizi nei corsi d'acqua, ed esplicitamente i membri del gruppo si attendono dallo Stato
che in tutte le procedure amministrative per l'ottenimento di permessi idrici consideri i concessionari di pesca
come parti rilevanti nella procedura.
In tale occasione i membri del gruppo non governativo hanno sostenuto l'iniziativa dell'Associazione Alpinistica della Slovenia per l'introduzione di una classificazione autonoma
degli oggetti delle associazioni che operano nell'interesse pubblico (si tratta di rifugi di caccia, alpini, pesca, scout e case) presso
l'Ufficio Geodetico RS e così ridurre il tasso di tassazione.
Il Gruppo Non Governativo per Legislazione Ambientale e Sociale è nato dal Gruppo Non Governativo per Limitazione Guida Veicoli,
poiché vi sono ancora numerose leggi attuali legate alle attività delle organizzazioni nel gruppo, e non sono
legate solo al campo dell'ambiente naturale. Riguardo alle leggi agiranno anche in modo proattivo, non solo risponderanno alle proposte e reagiranno ad esse, ma presenteranno le proprie proposte in anticipo. Così si è già in passato attivamente coinvolto nella creazione di singole soluzioni contenutistiche nel campo della regolamentazione delle limitazioni
della guida in ambiente naturale. Per stimolare la preparazione di una legge autonoma che regolamenti la problematica della guida in
ambiente naturale, nel giugno 2013 ha organizzato un consulto nel Consiglio Nazionale, al quale hanno partecipato sia organizzazioni non governative
che governative.
Oggi è più che evidente che l'ambiente naturale non può sopportare tutte le attività che l'uomo ha ideato.
La necessità di conservazione – non solo dell'ambiente naturale, ma anche dell'uomo – richiede quindi determinati auto-limiti, ai quali
devono essere subordinate anche le attività umane in natura.
Federazione Cacciatori della Slovenia, Federazione Pesca della Slovenia, Associazione Scout della Slovenia, Associazione Alpinistica della Slovenia,
presidente mag. Srečko Felix Krope presidente dr. Miroslav Žaberl capo guardiano Jernej Stritih presidente Bojan Rotovnik