Condizioni della neve 11.12.2015
11.12.2015
VALUTAZIONE DEL RISCHIO
Pericolo di valanghe di 1° grado.
Il manto nevoso è stabile.
Il rischio è basso. Nessuna slavina spontanea.
CONDIZIONI NEVOSISTICHE e STATO ATTUALE DEL MANTONE NEVOSO
La neve in montagna è molto scarsa. Il manto nevoso è per lo più asciutto nelle ombre, altrove coperto da crosta formatasi con fusione diurna e congelamento notturno. In alcuni punti la neve è anche dura e, almeno di notte e al mattino, ghiacciata. Durante il giorno la neve sui versanti esposti al sole si ammorbidisce, di notte gela. Le condizioni termiche sono cambiate durante la settimana, ma fino a stamane si è raffreddato sotto zero nello strato sotto circa 1300 m s.l.m., tra 1300 m e 2400 m la temperatura è sopra zero. La neve è diminuita lentamente.
Nelle Alpi Giulie a 2500 m s.l.m. fino a circa 20 cm di neve, altrove nelle nostre montagne da 5 a circa 10 cm. Manto nevoso significativo è principalmente solo in alta quota, e anche lì più nelle zone ombrose e riparate e sui pianalti.
PREVISIONE EVOLUZIONE METEO
Oggi prevalentemente sereno. Vento debole. Temperatura sopra circa 1000 m sopra zero, ma aria secca.
Domani parzialmente sereno con nuvolosità occasionale aumentata, ma con base alta sopra i vertici. Soffierà per lo più vento debole da ovest. Ancora inversione termica, lo strato di aria fredda al suolo più sottile di oggi.
Domenica soffierà scirocco da sudovest. In quota si raffredderà leggermente, lo strato di aria più fredda negli strati inferiori dell'atmosfera si mescolerà e si riscalderà sopra zero. Si nuvolerà nelle colline della Notranjska e Primorska settentrionale, anche nelle Giulie occidentali e centrali più nuvolosità. Alcuni vertici delle Karavanke e Alpi Kamnik-Savinja saranno nelle nuvole.
TENDENZA CONDIZIONI NEVOSISTICHE
La neve è già abbastanza trasformata, solo nelle ombre dell'alta quota è ancora più morbida. Soprattutto al mattino maggiore possibilità di scivolamenti per superficie parzialmente ghiacciata. La neve continuerà a fondere soprattutto sui versanti soleggiati.
Fonte: ARSO