Condizioni della neve 17.2.2016
17.02.2016
VALUTAZIONE DEL RISCHIO
Il pericolo di valanghe è aumentato nella maggior parte delle nostre montagne a causa della nuova neve e del vento!! Sopra i 1800 m circa di quota è di 4° grado, in quote più basse 2°-3° grado, a seconda dell'altitudine.
Da lunedì a stamattina sono caduti da 20 a 60 cm di nuova neve, soprattutto nelle Alpi Giulie. Ha nevicato con forte vento, perciò si sono formati accumuli e placche da vento. L'isoterma zero era lunedì tra 1000 e 1200 m, nella notte su mercoledì è scesa a circa 700 m. La nuova neve alle quote alte è secca e leggera e scarsamente ancorata al fondo precedente, sotto i 1200 m diventa progressivamente più umida.
Il manto nevoso è composto da un gran numero di strati e alcuni sono scarsamente legati tra loro. Sopra circa 1800 m, a causa di maggiori quantità di nuova neve ventata, è possibile il distacco spontaneo di numerose piccole valanghe e localmente anche di una più grande. Anche in quote più basse il manto nevoso è potenzialmente instabile e con un carico maggiore, come quello di un escursionista o uno scialpinista, è alta la probabilità di innescare una valanga.
CONDIZIONI DELLA NEVE e STATO ATTUALE DEL MANTONE NEVOSO
Il manto nevoso è prevalentemente morbido e sopra circa 1000 m farinoso. Ci sono molti accumuli, sui pendii esposti al vento la neve è abbastanza compattata dal vento.
Nelle Alpi Giulie e nelle Caravanche occidentali a 2500 m fino a 300 cm di neve, a 1500 m da 200 a circa 240 cm, a 1000 m da 20 a circa 50 cm. Altrove nelle nostre montagne a 1500 m da 50 a 110 cm di neve, più in alto nelle Alpi di Kamnik e Savinja e nelle Caravanche centrali anche oltre 120 cm. Il manto nevoso inizia a quote piuttosto diverse, ma una quantità significativa di neve è per lo più sopra circa 800 m, a nordovest anche più in basso.
PREVISIONE EVOLUZIONE METEO
Mercoledì nuvoloso e nebbioso, a tratti ancora nevicate, più a lungo nelle Alpi Giulie e Caravanche occidentali. Inizialmente vento da est, nel pomeriggio ruoterà a sudovest. Temperatura a 1500 m intorno a -1, a 2500 m intorno a -8°C.
Giovedì nelle Alpi Giulie occidentali prevalentemente sereno. Altrove più nuvoloso, nelle Caravanche orientali e sul Pohorje a tratti nebbioso. Precipitazioni, sopra circa 1300 m neve. Vento debole da sud. Temperatura a 1500 m intorno a 2, a 2500 m intorno a -4°C.
Venerdì mattina localmente ancora parzialmente sereno, durante il giorno cime alte nelle nubi, a tratti possibile neve leggera. Sabato parzialmente sereno con nuvolosità a tratti aumentata.
TENDENZA DELLE CONDIZIONI NEVOSE
Il manto nevoso si assesterà e trasformerà lentamente. Temporaneamente più caldo, già giovedì l'isoterma zero salirà a 1800 m, aumentando ulteriormente l'instabilità del manto nevoso. In media montagna, dove il manto sarà umido, la nuova neve si legherà più rapidamente alla base, in alta montagna servirà ancora un po' di tempo perché la situazione del pericolo valanghe migliori gradualmente.
Il prossimo bollettino sarà emesso VENERDÌ, 19.2.2016 nel pomeriggio.
Fonte: ARSO