Condizioni della neve 6.12.2019
6.12.2019
Il pericolo è di 2° grado sulla scala europea a cinque livelli - MODERATO.
Problema principale: neve ventata, neve fresca
Schema di pericolo: Raffreddamento dopo tempo caldo / riscaldamento dopo gelo
Valutazione del rischio
Il pericolo di valanghe è MODERATO, 2° grado, in alta montagna sopra i 1800 m circa di quota, più in basso BASSO, 1° grado. Numerose sono le placche da vento e le lastroni che possono staccarsi specialmente su pendii più ripidi già con scarso carico aggiuntivo sul manto nevoso, dai ripidi pendii esposti al sole, specialmente nel primo pomeriggio, può staccarsi spontaneamente anche qualche valanga umida.
Condizioni della neve
Negli ultimi giorni nelle montagne ha predominato tempo soleggiato con forti escursioni termiche. L'aria era secca, perciò la neve al sole si è un po' bagnata durante il giorno, si è ghiacciata di notte, nelle zone in ombra è rimasta secca. La quota di congelamento era tra 2700 e 3000 m s.l.m., il vento era per lo più debole. Il manto nevoso sui pendii esposti al sole è crostoso, nelle zone ombrose e riparate è per lo più morbido. Dove esposto al vento, è anche duro o crostoso. Molte placche da vento, i punti esposti al vento sono fortemente spazzati.
Previsione evoluzione meteo
Oggi nelle montagne prevarrà tempo abbastanza sereno con un po' di nuvolosità alta, nelle medie montagne delle Alpi Giulie meridionali e in prealpi prevalentemente nuvoloso e localmente nebbioso. Soffierà vento moderato da sudovest. L'isoterma zero scenderà durante il giorno fino a quote tra 2000 e 2200 m. Domani moderatamente nuvoloso, occasionalmente soprattutto nella parte occidentale delle nostre montagne prevalentemente nuvoloso, soprattutto nuvolosità alta che occasionalmente potrà essere abbastanza compatta. Vento debole di direzione variabile. Quota di congelamento per lo più tra 1900 e 2300 m s.l.m. Domenica tempo simile, ma nella parte occidentale delle nostre montagne nel pomeriggio si annuvolerà, lì le cime più alte potrebbero rimanere sopra le nubi. Si rafforzerà il vento da sudovest. L'isoterma zero scenderà a ovest, altrove salirà sopra 2500 m. Lunedì arriverà una perturbazione con precipitazioni.
Evoluzione prevista delle condizioni della neve
La neve si bagnerà un po' specialmente sui pendii esposti al sole durante il giorno, si ghiaccerà di notte. Sopra i picchi più alti e nei canaloni rimarrà per lo più secca. Le condizioni valanghive alla fine della settimana non cambieranno molto, il manto nevoso sarà per lo più un po' più stabile.
Prossima pubblicazione: lunedì, 9.12.2019
Fonte: ARSO