Condizioni di neve 11.2.2015
11.02.2015
VALUTAZIONE DEL RISCHIO
Il pericolo di valanghe è per lo più di 3° grado, principalmente sotto il limite del bosco e in posizioni riparate di 2° grado.
Il manto nevoso è ancora potenzialmente piuttosto instabile e poco ancorato al suolo. Una valanga può essere innescata in molti luoghi già con un lieve carico sul manto nevoso. Sono particolarmente pericolosi pendii più ripidi e zone con neve ventata.
Non ci si attendono valanghe spontanee per lo più, solo su pendii ripidi, soprattutto erbosi esposti a sud, possono staccarsi singole valanghe a lastroni a metà giornata o inizio pomeriggio, anche fondovalanghe.
CONDIZIONI DI NEVE
All'inizio della settimana nelle montagne è stato per lo più secco, qualche cm di neve è caduto lunedì solo sul Pohorje e nelle Karavanke orientali. Lunedì soffiava ancora forte vento da nord che trasportava neve in accumuli. Martedì nella metà occidentale delle nostre montagne c'è stato già un bel po' di tempo soleggiato, altrove ancora più nuvoloso. Si è scaldato, il limite delle nevi si è alzato fino a circa 1500 m s.l.m., fino a stamane sopra 1800 m. Il manto nevoso si è assestato e trasformato lentamente, un po' più velocemente soprattutto su pendii esposti al sole e in media montagna. Lì si è bagnato durante il giorno e gelato di notte, si formava crosta.
L'altezza del manto nevoso è piuttosto disuguale a causa del tempo molto ventoso negli ultimi giorni. A 2500 m s.l.m. neve fino a circa 190 cm, a 1500 m fino a circa 110 cm, a 1000 m da 30 a circa 70 cm.
STATO ATTUALE DEL MANTO NEVOSO
Il manto nevoso è secco, morbido in posizioni riparate ombrose, ma piuttosto crostoso e localmente duro su posizioni più esposte al vento, pendii esposti a sud e in media montagna.
Ci sono molti accumuli ventati e lastroni instabili - giacciono su terreno nudo o ghiacciato, soprattutto in quota alta anche su vecchia base nevosa crostosa.
Le creste sono per lo più molto spazzate dal vento e quindi in molti punti dure e ghiacciate.
PREVISIONE EVOLUZIONE METEO
Oggi soleggiato. Isoterma zero a circa 1900 m s.l.m. Il manto nevoso si bagnerà sui pendii esposti a sud e in media montagna durante il giorno e gelerà di notte, stabilizzandosi gradualmente un po'. In ombra e sopra circa 2000 m nessun cambiamento significativo. Domani sotto circa 1000 m s.l.m. prevalentemente nuvoloso e nebbioso, più in alto abbastanza sereno. Sopra lo strato di nubi basse la temperatura sarà per lo più intorno allo zero. La neve si trasformerà più velocemente solo sui pendii esposti a sud, dove a metà giornata e pomeriggio il manto nevoso sarà un po' più instabile per l'influenza del sole.
TENDENZA DELLE CONDIZIONI DI NEVE
Le condizioni valanghive non cambieranno molto nella maggior parte delle nostre montagne. Solo sui pendii esposti a sud la neve si stabilizzerà un po' entro venerdì mattina.
Pericolo valanghe generale di 3° grado sulla scala europea a 5 gradi.
CONSIDERABILE - a causa di neve ventata, lastroni e strati deboli nel vecchio manto nevoso.
Fonte: ARSO