Condizioni di neve 13.4.2016
13.04.2016
Il pericolo è di 2° grado sulla scala europea a cinque livelli - MODERATO.
Problema principale: neve umida
Schema di pericolo: vn10 Situazione primaverile
Schema di pericolo: vn4 Raffreddamento dopo tempo caldo / riscaldamento dopo gelo
Valutazione del rischio
Il pericolo di valanghe è di notte e al mattino basso, 1° grado, ma durante il giorno aumenta rapidamente a causa del riscaldamento fino al 2° grado. Alle quote più basse, dove la neve è ormai scarsa, è di 1° grado. Il manto nevoso è ammorbidito a causa del tempo relativamente caldo, in alcuni punti inzuppato fino al suolo. Pertanto è meno stabile, da pendii ripidi ancora non puliti si possono staccare soprattutto a mezzogiorno e nel pomeriggio singole valanghe di neve umida, anche valanghe al suolo. Ci sono ancora molte cornici che possono crollare a causa del tempo caldo. Giovedì la situazione cambierà a causa del raffreddamento transitorio e di un po' di nuova neve sopra i 1600 m ca. - senza escursioni diurne - 2° grado.
Condizioni di neve
All'inizio della settimana ha prevalso tempo soleggiato. È stato relativamente caldo, la quota zero era per lo più tra 1900 e 2300 m s.l.m. La neve è rimasta asciutta solo nelle zone in ombra dell'alta montagna, altrove si è ammorbidita e compattata durante il giorno, e con notti parzialmente serene si è formata in molti posti una crosta spessa. In media montagna il manto nevoso, ove ancora presente, è rimasto completamente ammorbidito. Nelle Alpi Giulie a 2500 m ci sono da 210 a circa 250 cm di neve, a 1500 m da 70 a circa 140 cm. Altrove nelle nostre montagne a 1500 m da 5 a circa 30 cm di neve, meno verso est. Manto nevoso significativo inizia intorno ai 1500 m s.l.m., sugli aspetti esposti al sole anche sopra 1700 m, più in basso nelle Alpi Giulie, più in alto altrove nelle nostre montagne. Il manto nevoso si consoliderà durante il giorno, con notte parzialmente serena potrà formarsi ancora una crosta ghiacciata che non reggerà il peso di una persona. Quota zero all'altezza delle cime più alte.
Previsione evoluzione meteo
Mercoledì nelle Karavanke orientali e sul Pohorje prevalentemente sereno, altrove nuvolosità variabile e localmente nebbioso. Nel pomeriggio isolate piogge sull'area delle Alpi Giulie, possibile anche tuono. Vento moderato da sudovest. Temperatura a 1500 m intorno a 8, a 2500 m intorno a 2 °C. Giovedì mattina nuvoloso con precipitazioni, in parte rovesci. Limite della neve tra 1600 e 1900 m. Nel pomeriggio parziale schiarita, ma formazione di cumuli, possibili ancora isolati rovesci. Vento moderato da nord a nordovest. Temperatura a 1500 m intorno a 4, a 2500 m intorno a -3 °C.
Tendenza delle condizioni di neve
Giovedì specialmente nelle Giulie previsto sopra circa 1600 m caduta di 5 a circa 10 cm di nuova neve, inizialmente umida, che si aggregherà relativamente bene al fondo. Ciò nonostante giovedì e venerdì transitoriamente maggiore possibilità di distacco di piccole valanghe di nuova neve poco aderente soprattutto da pendii ripidi e canaloni. Con il previsto nuovo rialzo termico verso fine settimana la quota zero salirà già venerdì pomeriggio sopra 2500 m e la nuova neve si compatterà rapidamente. Con notti parzialmente serene gelerà di notte, tranne in media montagna dove rimarrà per lo più ammorbidito. Durante il giorno si ammorbidirà anche in alta montagna, specialmente sui pendii esposti al sole. Più in basso diminuirà.
Fonte: ARSO