Monti.uno
Monti.uno
Accesso
Accesso
Nome utente:
Password:
Accesso
Non sei ancora registrato? Registrazione.
Hai dimenticato la password?
Notizie / Condizioni di neve 1.5.2016

Condizioni di neve 1.5.2016

1.05.2016
Livello generale di pericolo - domenica, 1.5.2016

Il pericolo è di 3° grado sulla scala europea a cinque livelli - CONSIDERABILE.

Problema principale: neve fresca, neve umida

Schema di pericolo: vn6 Tempo freddo, neve fresca poco aderente con vento

Valutazione del rischio

Il pericolo in montagna sarà, soprattutto nelle Giulie già sopra i circa 1700 m s.l.m. a causa di maggiori quantità di nuova neve CONSIDERABILE, 3° grado. Soprattutto nei punti con neve ventata e su pendii più ripidi si può innescare una valanga di nuova neve già con un piccolo sovraccarico aggiuntivo. Su pendii sufficientemente ripidi e nei canaloni possono verificarsi anche valanghe spontanee. Più in basso il pericolo è minore, ma ovunque cadrà più nuova neve umida su pendii erbosi sufficientemente ripidi, la possibilità di valanghe da scivolamento a fondo aumenta - MODERATO, 2° grado.

Condizioni della neve

LE CONDIZIONI in montagna sono invernali. Fino a domenica mattina sopra i circa 1500 m è caduta solo qualche cm di neve umida. Fino a lunedì pomeriggio, però, in montagna sopra i circa 1600 m, stavolta oltre alle Giulie anche nelle Karavanke orientali e nelle Alpi Kamniško-Savinjske, possono cadere ancora da 20 a circa 50 cm di nuova neve. La nuova neve cadrà su uno strato già parzialmente assestato ma non ancora trasformato dell'ultima neve, spesso fino a diverse decine di cm. Il vento in montagna spingerà la nuova neve in accumuli, si formeranno anche cornici e lastroni. L'intera nuova coltre nevosa sarà quindi ancora instabile e si assesterà e trasformerà più rapidamente solo a metà settimana con tempo parzialmente soleggiato e solo gradualmente più caldo. Nelle Alpi Giulie a 2500 m ci sono da 220 a circa 270 cm di neve, a 1500 m da 60 a circa 110 cm. Altrove nelle nostre montagne da 20 a circa 70 cm di neve. La coltre nevosa consolidata grazie a un paio di giorni soleggiati e poi pioggia raggiunge sui versanti esposti al sole fino a circa 1500 m, su quelli all'ombra fino a circa 1200 m, ma nei prossimi giorni a causa inizialmente di pioggia sotto i 1600 m e poi del tempo previsto almeno parzialmente soleggiato si assesterà rapidamente e anche scomparirà nelle quote più basse - fino al limite del bosco.

Previsione evoluzione meteo

Domenica nuvoloso e nebbioso. Si verificheranno precipitazioni. Il limite delle nevicate sarà sopra i circa 1500 m s.l.m. Soffierà vento debole-moderato da est. Temperatura a 1500 m intorno a 2, a 2500 m -3 gradi C. Lunedì nuvoloso e anche nebbioso. Occasionali ulteriori precipitazioni. Il limite delle nevicate sarà sopra i circa 1700 m s.l.m. Soffierà vento moderato-forte da est. Temperatura a 1500 m intorno a 4, a 2500 m -2 gradi C.

Tendenza delle condizioni della neve

La linea della neve sarà in questi giorni tra 1900 e 2200 m s.l.m. La nuova neve si assesterà e trasformerà solo lentamente e si consoliderà solo da martedì in poi. Le condizioni saranno soprattutto sopra i circa 2000 m ancora sfavorevoli, numerosi pendii sufficientemente ripidi potranno staccarsi già con piccolo sovraccarico. Più in basso, soprattutto su pendii ripidi con fondo erboso e lì dove la vegetazione bassa è ancora coperta, inizialmente potranno ancora staccarsi valanghe di neve umida. Il pericolo di valanghe diminuirà quindi solo lentamente da metà settimana - allora torneranno condizioni più primaverili con un ciclo giornaliero più marcato, di notte si formerà crosta, le differenze tra versanti esposti al sole e all'ombra saranno maggiori.



Fonte: ARSO
         
Copyright © 2026 Monti.uno, Condizioni d'uso, Privacy e cookie