Condizioni di neve 19.3.2012
19.03.2012
Venerdì e sabato tempo ancora soleggiato, domenica si è annuvolato. Nessuna precipitazione significativa fino a stamattina.
Si è gradualmente un po' raffreddato. Oggi la quota di congelamento è intorno ai 1600 m. La neve si è sciolta in basso, più in alto, specialmente in alta montagna, è rimasta per lo più ghiacciata dalla domenica.
Le condizioni valanghive non sono cambiate molto dal venerdì.
Il manto nevoso è per lo più coperto da crosta che regge il peso umano.
Non solo sui posti ventati, ma anche altrove la superficie è ghiacciata. A quote più basse con tempo nuvoloso la neve non gela.
Manto nevoso significativo si estende nelle zone ombrose per lo più fino a circa 1100 m, sui pendii esposti al sole è scoperto anche sopra 1600 m. A 1500 m di quota il manto nevoso consolidato è soprattutto su altopiani e zone ombrose. Nelle Alpi Giulie fino a circa 40 cm di neve, altrove fino a circa 30 cm. Sopra 2000 m nelle Alpi Giulie fino a circa 80 cm di neve. Pericolo valanghe di 1° grado. Il manto nevoso è per lo più ben trasformato, soprattutto in alcuni posti con neve trasportata dal vento ci sono ancora in profondità strati non sufficientemente coesi, su cui può staccarsi lastroni solo se il manto nevoso si ammorbidisce o si inzuppa a causa di sole e alte temperature. Soprattutto sui posti ventati e in posizioni ombrose c'è anche pericolo di scivolamenti.
Oggi e domani prevalentemente nuvoloso, soprattutto oggi e stanotte deboli precipitazioni locali. Limite nevicate intorno ai 1200 m, quota di congelamento intorno ai 1800 m. Il sole per la giornata più nuvolosa non influenzerà molto il manto nevoso. Oggi rimarrà per lo più ghiacciato, sotto i 1500 m un po' ammorbidito. Domani occasionalmente più sole, quindi sui pendii esposti al sole nel pomeriggio ci sarà comunque un po' più possibilità che la crosta si ammorbidisca leggermente.
Nuovo bollettino emesso mercoledì, 21.3.2012.
Pericolo generale valanghe di 1° grado sulla scala europea a cinque gradi.
Fonte: ARSO