Condizioni di neve 20. 4. 2025
20.04.2025
Livello di pericolo generale - domenica, 20. 4. 2025
Pericolo di 3° livello sulla scala europea a cinque livelli - CONSIDERABILE.
Problema principale: neve umida, neve strisciante
Schema di pericolo: Situazione primaverile
Valutazione del rischio
Il pericolo di innesco di valanghe da lastroni di neve è prevalentemente MODERATO; 2° livello. Durante il giorno, a causa del riscaldamento diurno e dell'influenza del sole specialmente su terreni esposti, AUMENTA. Il manto nevoso è prevalentemente umido e in molti luoghi saturo fino al suolo, al mattino nelle alte quote ghiacciato. Gli strati superficiali del manto nevoso sono meno coesi anche nelle alte quote, quindi il manto nevoso è meno stabile. Valanghe di neve umida coesa e non coesa possono staccarsi principalmente su ripidi pendii esposti a sud già con scarso carico, specialmente dal tardo mattino alla sera. Possibili anche singoli distacchi spontanei di neve umida, valanghe da fondo e crollo di cornici.
Condizioni della neve
Si è riscaldato di nuovo, quindi la neve si assesta e si trasforma. Di notte nelle alte quote gela, durante il giorno si ammorbidisce. Solo in zone ombrose nelle alte quote la neve rimane prevalentemente ghiacciata anche durante il giorno. Più in basso si scioglie e sparisce. Le condizioni di neve e valanghe sono tipicamente primaverili.
Previsione evoluzione meteo
Oggi, domenica, prevalentemente sereno, occasionalmente qualche nuvolosità soprattutto nelle Alpi Giulie e in prealpi, e cime altrove possono essere occasionalmente in nuvole. Quota zero termica intorno ai 2500 m s.l.m. Soffierà vento moderato, localmente occasionalmente forte da sudovest. Domani nuvolosità cirriforme traslucida, alcune cime possono essere occasionalmente in nuvole. Vento debole a moderato da sudovest. Leggermente più caldo di oggi. Martedì inizialmente parzialmente sereno, poi formazione di cumuli, nel pomeriggio qualche rovescio o temporale. Inizierà a soffiare vento da est, in alta quota ancora debole sudovest. Mercoledì e giovedì variabile a prevalentemente nuvoloso, cime spesso in nuvole. Si formeranno rovesci locali e temporali.
Tendenza delle condizioni della neve
In montagna continueranno le condizioni nevose e valanghive primaverili. Più in basso la neve diminuirà, più in alto si assesterà e trasformerà. Da mercoledì in poi, a causa della maggiore nuvolosità, anche in alta quota non ci sarà un marcato raffreddamento notturno, quindi solo sopra l'isoterma zero la neve rimarrà più dura e parzialmente ghiacciata. Precipitazioni locali bagneranno nuovamente il manto nevoso, sopra i 2500 m circa qualche neve fresca. Lunedì e martedì ancora significativo influsso del sole e del riscaldamento diurno, quindi manto nevoso meno stabile a mezzogiorno e nel pomeriggio. Successivamente, per la nuvolosità, il ciclo giornaliero non si manifesterà. Possibili singole valanghe di neve umida, anche da fondo su ripidi pendii e gole ripide. Sopra il limite delle nevicate il manto nevoso sarà più stabile, ma ci sarà qualche neve fresca - al momento non si prevede più di 10-20 cm, con differenze significative nella quantità.
Prossima pubblicazione: giovedì, 24. 4. 2025
Fonte: ARSO