Condizioni di neve 2.12.2013
2.12.2013
Sabato ha nevicato leggermente in alcune zone montane, una quantità significativa di nuova neve è caduta principalmente solo nelle Alpi Giulie e nelle Karavanke occidentali, ma anche meno di 10 cm. Domenica e oggi è stato per lo più sereno e la temperatura sotto i 1200 m sul livello del mare è stata per lo più sempre sotto zero. Solo oggi si è riscaldato fino a zero in alcune quote. Il manto nevoso si è trasformato e stabilizzato solo lentamente. La neve è rimasta secca e ghiacciata.
Nelle alte quote delle Alpi Giulie vi sono da 100 a circa 130 cm di neve, a 1500 m, anche altrove nelle nostre montagne, fino a circa 60 cm.
Vi sono molti depositi di neve ventata e piccole valanghe, in posizioni esposte al vento la neve è in alcuni punti fortemente accumulata dal vento, anche fino al suolo nudo. Il manto nevoso significativo si estende fino a circa 1100 m sul livello del mare, specialmente nelle Alpi Giulie anche un po' più in basso. La neve è secca, in alcuni punti crostosa e a causa del vento ghiacciata in punti. Il pericolo di valanghe è per lo più di 2° grado e diminuisce rapidamente con la diminuzione della quota. Pericolosi sono soprattutto i punti con neve accumulata dal vento e pendii ripidi, specialmente nei canaloni. Non ci si aspetta valanghe spontanee, ma si può provocare una valanga di neve relativamente rapidamente in punti critici, per lo più di dimensioni ridotte.
Fino a venerdì il tempo in montagna sarà secco e piuttosto soleggiato. Affluirà gradualmente aria più calda ma secca. Il limite delle nevicate si alzerà mercoledì fino alle cime più alte. Il riscaldamento non influirà molto sul manto nevoso, specialmente in posizioni ombrose quasi nessun cambiamento. Sulla crosta dei pendii esposti al sole si irrobustirà leggermente, la neve si trasformerà e stabilizzerà lentamente. Il vento diminuirà, rinforzerà leggermente giovedì specialmente in alta quota.
Il prossimo bollettino sullo stato del manto nevoso sarà pubblicato venerdì 6.12.2013.
Pericolo generale di valanghe è di 2° grado sulla scala europea a cinque livelli.
Fonte: ARSO