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Notizie / Condizioni di neve 23.3.2016

Condizioni di neve 23.3.2016

23.03.2016
VALUTAZIONE DEL RISCHIO



Il pericolo di valanghe è di 2° grado.



Il manto nevoso è solo condizionalmente stabile. Con il bel tempo, la neve sui pendii esposti al sole si bagna e ammorbidisce durante il giorno, quindi nel pomeriggio sono possibili valanghe da fondo su pendii ripidi e erbosi. Solo sui versanti settentrionali in alta montagna la neve è ancora scarsamente trasformata, perciò gli strati superficiali sono scarsamente ancorati a quelli sottostanti. Ci sono molti lastroni. Una valanga può essere innescata da un forte carico aggiuntivo sul manto nevoso soprattutto su pendii ripidi e su punti con neve ventata, maggiore probabilità anche sui pendii esposti al sole a mezzogiorno e nel pomeriggio. Al mattino presto, localmente pericolo di scivolamento a causa della superficie dura, parzialmente ghiacciata.





CONDIZIONI DI NEVE e STATO ATTUALE DEL MANTO NEVOSO



A causa di una nuvolosità più variabile, il sole ha avuto minore influenza sulla trasformazione del manto nevoso rispetto alla fine della settimana, e le temperature sono gradualmente diminuite. La quota neve era lunedì intorno ai 2000 m s.l.m., ieri a 1500 m e oggi intorno ai 1200 m sul livello del mare. Il manto nevoso si è assestato e trasformato, bagnandosi durante il giorno e ghiacciando di notte. In quota più bassa si è anche sciolto. Sui versanti settentrionali dell'alta montagna la neve è scarsamente trasformata e secca.



Nelle Alpi Giulie a 2500 m ci sono da 340 a circa 420 cm di neve, a 1500 m da 170 a circa 290 cm, a 1000 m fino a circa 30 cm. Altrove nelle nostre montagne a 1500 m da 60 a circa 100 cm di neve, meno verso est. Manto nevoso significativo inizia intorno agli 800 m s.l.m., più in alto sui versanti esposti al sole.



Il manto nevoso è per lo più ricoperto da crosta, in alcuni punti la neve è anche dura. Durante il giorno con il sole si ammorbidisce notevolmente, specialmente su aspetti soleggiati. Rimane secca solo in zone ombrose settentrionali in alta montagna. Ci sono molti lastroni da vento e chiazze. Su siti esposti al vento la neve è parecchio diradata. Al mattino la superficie è localmente dura e ghiacciata.





PREVISIONE EVOLUZIONE METEO



Oggi prevalentemente nuvoloso, localmente nebbioso e per lo più asciutto. Soffierà un vento moderato da nordest.



Domani tempo prevalentemente soleggiato. Il vento diminuirà leggermente e ruoterà più verso nord. Nel pomeriggio si formeranno isolate brevi nevicate.



Venerdì ancora soleggiato e un po' più caldo, la quota neve salirà intorno ai 1500 m s.l.m.



Mercoledì moderatamente nuvoloso e per lo più asciutto. Un po' più freddo.





TENDENZA DELLE CONDIZIONI DI NEVE



Il manto nevoso continuerà ad assestarsi e trasformarsi. Oggi l'influenza del sole sarà minima, anche a causa della massa d'aria relativamente fredda la neve rimarrà per lo più ghiacciata e secca, tranne sotto i 1200 m s.l.m. circa. Domani si bagnerà sui pendii esposti al sole anche più in alto, fino a circa 2000 m, nelle zone ombrose rimarrà per lo più ghiacciata o secca. Nella notte su venerdì gelerà di nuovo.



Non si prevedono valanghe spontanee oggi. Una valanga può essere innescata da un forte carico aggiuntivo su pendii più ripidi e punti con neve ventata. Al mattino e presto nel pomeriggio la neve è dura e localmente pericolo di scivolamento. Domani a causa dell'influenza solare maggiore possibilità di valanghe a mezzogiorno e nel pomeriggio su ripidi pendii meridionali, allora è anche più probabile che la possiate innescare voi stessi.





Il prossimo bollettino sarà emesso venerdì, 25.3.2016 al mattino.



Fonte: ARSO
         
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