Condizioni di neve 24.3.2014
24.03.2014
Dopo un venerdì soleggiato sabato si è rannuvolato nella parte occidentale delle nostre montagne e soprattutto nell'area delle Alpi Giulie e delle Caravanche occidentali hanno iniziato a comparire precipitazioni. Il limite delle nevicate era sopra i 1700 m. Domenica le precipitazioni sono diventate più frequenti e si sono estese verso est. Il limite delle nevicate si è abbassato solo la sera e nella notte su domenica al passaggio del fronte freddo. Oggi il limite delle nevicate è intorno ai 1200 m s.l.m.
Nell'alta quota delle Alpi Giulie sono caduti complessivamente da 40 a oltre 100 cm di neve, il massimo nella zona di Bovec. Molto meno neve è caduta nella parte orientale delle nostre montagne e sotto i circa 1800 m s.l.m.
Più in basso la neve si è sciolta. Un vento da sudovest occasionalmente forte ha spazzato la nuova neve in accumuli.
Il manto nevoso raggiunge circa i 800 m s.l.m. L'altezza della neve è piuttosto disuguale. Sopra i circa 2000 m nelle Alpi Giulie la neve varia tra 400 e circa 600 cm, a 1500 m fino a circa 280 cm. Altrove a 1500 m da 50 a 150 cm di neve, di più nelle Caravanche occidentali. Il manto nevoso è per lo più morbido a causa della nuova neve, sotto il limite delle nevicate la neve è ammorbidita dalla pioggia ma ben trasformata.
Il pericolo di valanghe nelle Alpi Giulie sopra circa 1900 m s.l.m. è di 3° grado, altrove nelle nostre montagne di 1°-2° grado, a seconda della quota e dello spessore del manto nevoso.
In alta quota il pericolo è aumentato per la nuova neve, in particolare vale per la parte occidentale e centrale delle Alpi Giulie. Lì possono staccarsi valanghe individuali di medie dimensioni e frequenti piccole valanghe di nuova neve da pendii più ripidi. Con un carico aggiuntivo sul manto nevoso si può innescare una valanga anche in punti con neve ventata.
Più in basso il manto nevoso si è inzuppato fino al suolo in molti luoghi e da pendii ripidi erbosi può staccarsi una valanga di neve vecchia inzuppata.
Oggi nuvoloso, occasionalmente nevicate in montagna. La quantità di neve sarà localmente molto variabile e scarsa. Domani tempo più variabile, soprattutto a metà giornata e nel pomeriggio si formeranno rovesci nevosi locali. Limite nevicate intorno ai 1200 m s.l.m. La nuova neve si assesterà gradualmente, ma in alta quota nelle Alpi Giulie domani il pericolo valanghe rimarrà aumentato.
Il prossimo bollettino sulla situazione del manto nevoso sarà emesso mercoledì 26.3.2014 al mattino.
Pericolo generale valanghe 3° grado sulla scala europea a 5 livelli.
Fonte: ARSO