Condizioni di neve 25.4.2014
25.04.2014
Continua il tempo variabile con precipitazioni locali, senza quantità significative. Quota di congelamento intorno ai 2600 m.
Il manto nevoso per l'aria umida congela di notte solo in alta montagna e non sempre nemmeno lì, più in basso solo nelle conche di gelo. La neve fonde specialmente sui pendii esposti al sole.
Manto nevoso significativo si estende sui pendii esposti al sole fino a circa 1600 m, nelle zone ombrose fino a circa 1000 m. Sopra i 2000 m nelle Alpi Giulie lo spessore della neve va da circa 400 cm a oltre 500 cm, a 1500 m da 140 a circa 240 cm.
Altrove a 1500 m la neve è presente soprattutto sui pianori e nelle zone ombrose.
Il manto nevoso è in gran parte ben trasformato, in superficie vi è neve recente poco trasformata.
Pericolo valanghe in gran parte di 2° grado.
Il manto nevoso è generalmente stabile, ma a causa del tempo relativamente caldo, su pendii ripidi e nudi può staccarsi una valanga di fondo di neve umida. La possibilità è minore in alta montagna.
Il tempo variabile e piuttosto nuvoloso continuerà. Sabato precipitazioni locali e deboli. Più frequenti e un po' più marcate domenica. Limite delle nevicate intorno ai 2200 m, quota di congelamento intorno ai 2600 m. Le condizioni valanghive cambieranno leggermente domenica, con fino a 10 cm di neve in alta montagna, più in basso la pioggia inzupperà ulteriormente il manto nevoso.
Il prossimo bollettino sullo stato del manto nevoso sarà emesso lunedì 28.4.2014 nel pomeriggio.
Pericolo generale di valanghe di 2° grado sulla scala europea a cinque livelli.
Fonte: ARSO