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Notizie / Condizioni di neve 26.2.2016

Condizioni di neve 26.2.2016

26.02.2016
VALUTAZIONE DEL RISCHIO



Il pericolo di valanghe è per lo più di 2° grado sopra i 1500 m di quota, più in basso di 1° grado.



Il manto nevoso è assestato e composto da più strati. Alcuni sono ancora scarsamente legati tra loro. Il riscaldamento nella prima metà della settimana seguito dal raffreddamento ha influito favorevolmente sulla trasformazione e stabilizzazione del manto nevoso. La neve fresca è troppo scarsa per influenzare le condizioni di sicurezza valanghiva.





CONDIZIONI DI NEVE e STATO ATTUALE DEL MANTONE NEVOSO



Mercoledì, sui versanti esposti al sole, il manto nevoso, specialmente a media quota, si è un po' bagnato durante il giorno e ghiacciato di notte. Da mercoledì ad oggi ha nevicato occasionalmente in modo leggero. In totale sono caduti da pochi a meno di 10 cm di neve, gran parte dei quali è stata spazzata via dal vento.



Nelle Alpi Giulie e nelle Caravanche occidentali ci sono fino a circa 260 cm di neve a 2500 m, da 150 a circa 220 cm a 1500 m, e da 10 a circa 40 cm a 1000 m. Altrove nelle nostre montagne ci sono da 40 a 120 cm di neve a 1500 m. Il manto nevoso inizia a quote piuttosto variabili, ma una quantità significativa di neve è per lo più sopra i 1000 m circa, e più in basso a nordovest.





PREVISIONE EVOLUZIONE METEO



Oggi nuvoloso. Soprattutto al mattino occasionali deboli precipitazioni. In prevalenza nevicherà sotto i 500 m di quota, ma la quantità sarà trascurabile. La sera parzialmente sereno.



Domani al mattino da ovest tornerà a rannuvolarsi, a ovest a metà pomeriggio inizieranno le precipitazioni. Il limite della neve inizialmente sotto i 700 m, ma salirà lentamente.



Domenica si avvicinerà da ovest una ciclogenesi. Nuvoloso e nebbioso. Le precipitazioni si intensificheranno temporaneamente a ovest e si estenderanno verso la Slovenia centrale, nel pomeriggio torneranno a diminuire e si ritireranno a ovest. Il limite della neve per lo più tra 900 e 1400 m, inizialmente in alcuni luoghi a ovest possibile anche gelicidio sotto i 1000 m di quota. Nella parte orientale delle nostre montagne per lo più asciutto.



Durante la notte su lunedì le precipitazioni si intensificheranno da ovest e si estenderanno su tutta la Slovenia. Lunedì pomeriggio diminuiranno e, tranne a ovest, cesseranno. Il limite della neve scenderà nuovamente un po'.





TENDENZA DELLE CONDIZIONI DI NEVE



Entro domani sera nelle Giulie occidentali e nelle Caravanche occidentali potranno cadere da 5 a meno di 10 cm di neve. Domenica fino a sera le precipitazioni maggiori nelle Alpi Giulie e nelle Caravanche occidentali, dove cadranno da 10 a circa 20 cm di neve, altrove per lo più circa 5 cm, all'estremo est non ci saranno precipitazioni significative. La neve fresca si legherà scarsamente con il fondo crostoso, solo a media quota, dove la neve sarà più umida, la coesione sarà migliore. Soffierà vento da sud a est, che trasporterà neve in placche da vento. Pertanto entro lunedì mattina il pericolo valanghe aumenterà al 3° grado nelle Alpi Giulie, specialmente nella parte occidentale, e nelle Caravanche occidentali. Altrove nessun cambiamento significativo.

Il prossimo bollettino sarà emesso di LUNEDÌ, 29.2.2016 nel pomeriggio.



Fonte: ARSO
         
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