Condizioni di neve 26.2.2020
26.02.2020
Pericolo di 3° grado sulla scala europea a 5 livelli - CONSIDERABILE.
Problema principale: nuova neve, neve ventata
Schema di pericolo: Raffreddamento dopo tempo caldo / scioglimento dopo gelo
Valutazione del rischio
Il pericolo di valanghe aumenta rapidamente in tutto il nostro comprensorio montano a causa delle nevicate e della nuova neve. Sopra i 1700 m circa slm o dove prima c'era la vecchia coltre nevosa, il pericolo sarà prevalentemente CONSIDERABILE, 3° grado. Saranno pericolosi i pendii più ripidi e i punti con neve ventata. Sui siti esposti al vento, dove la nuova neve è ventata fino alla vecchia base, persiste ancora il pericolo di scivolamenti.
Condizioni della neve
La vecchia coltre nevosa è ben trasformata e dura, con da 5 a circa 30 cm di nuova neve sopra, a seconda della quota, più neve nelle zone alte delle Alpi Giulie occidentali e meridionali. Il vento da sudovest ha formato accumuli, ma il vento sta girando verso nord, perciò si formeranno nuovi accumuli sui pendii meridionali. La nuova neve in alta quota non si è ben ancorata alla base dura, perciò sotto la nuova neve c'è uno strato debole. Le condizioni della neve cambieranno ancora oggi durante il giorno.
Previsione evoluzione meteo
Oggi nevicherà in montagna, il limite della neve scenderà dai iniziali circa 1800 m a volte fino in pianura. Spira vento da nord. Di notte le precipitazioni cesseranno, domani parzialmente sereno. Spira vento da sudovest. Nel pomeriggio si nuvolerà gradualmente da ovest e nella notte su venerdì vi saranno nuovamente deboli precipitazioni transitorie soprattutto in Notranjska e Primorska settentrionale. Limite della neve per lo più intorno agli 800 m slm. Venerdì parzialmente soleggiato. Spira vento da nord rinforzato, a tratti forte.
Evoluzione prevista delle condizioni della neve
Le condizioni valanghive peggioreranno. A causa delle nevicate, il pericolo di valanghe aumenterà ovunque e sarà CONSIDERABILE, 3° grado specialmente in alta montagna sopra circa 1700 m slm, ma questa quota dipende molto da quanto in alto era la vecchia base nevosa. Gli accumuli si formeranno stamane sui versanti settentrionali, nel pomeriggio su quelli meridionali, domani, con il vento da sudovest, di nuovo sui lati settentrionali di creste e selle. Lo strato debole sotto lo strato di nuova neve persisterà, poiché fino a venerdì farà freddo, quota zero termica per lo più intorno ai 1000 m slm. Pertanto, specialmente su pendii ripidi, con un lieve carico sulla coltre nevosa si potrà facilmente innescare una valanga a lastroni nei punti con neve ventata, e dai pendii ripidi specialmente oggi e domani si potranno staccare spontaneamente valanghe di neve secca non coesa. Sulle creste esposte al vento, dove la nuova neve sarà fortemente ventata, pericolo di scivolamenti.
Prossima pubblicazione: sabato, 29.2.2020
Fonte: ARSO