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Notizie / Condizioni di neve 27.12.2013

Condizioni di neve 27.12.2013

27.12.2013
Tempo nuvoloso con precipitazioni occasionali si è protratto anche giovedì durante il giorno e nella notte su venerdì, venerdì mattina però le precipitazioni si sono rapidamente attenuate e cessate. Il limite delle nevicate è rimasto relativamente alto, intorno ai 1500 m, scendendo un po' più in basso soprattutto nei luoghi con precipitazioni più intense. Entro venerdì mattina sono caduti ulteriori 10-50 cm di neve, di gran lunga il massimo nelle Alpi Giulie.

Il manto nevoso si è compattato leggermente ma è rimasto relativamente farinoso. Il livello di congelamento era venerdì mattina intorno ai 1600 m s.l.m.

Neve totale nelle alte Alpi Giulie da 100 a circa 250 cm, nelle posizioni più alte delle Caravanche e delle Alpi Kamnik-Savinja localmente fino a circa 1 m di neve. A 1500 m da 30 a circa 90 cm. Manto nevoso significativo inizia intorno ai 1400 m s.l.m. o anche più in alto.

La neve è bagnata e pesante nelle quote inferiori, più farinosa solo oltre circa 1700 m s.l.m. La coesione tra neve vecchia e nuova è debole. Molta neve ventata.

Pericolo valanghe principalmente nelle alte quote delle Alpi Giulie occidentali di 4° grado, altrove nelle alte quote 3° grado (secondo la scala europea a 5 gradi). Attese valanghe spontanee soprattutto su pendii più ripidi. Nelle Alpi Giulie possibili valanghe maggiori, altrove per lo più numerose valanghe piccole e medie di neve nuova, non coesa o parzialmente coesa. Valanghe possono essere innescate anche con piccolo sovraccarico aggiuntivo sul manto nevoso, particolarmente pericolose le zone di neve ventata e pendii ripidi e moderatamente ripidi su tutti gli aspetti.

Sabato tempo secco e inizialmente parzialmente soleggiato. Soffierà vento sudoccidentale forte, creando nuovi accumuli. Il livello di congelamento salirà temporaneamente fino ai nostri picchi più alti o poco oltre. A causa del riscaldamento il manto nevoso si destabilizzerà ulteriormente e aumenterà la possibilità di valanghe spontanee. Il manto nevoso si assesterà e trasformerà più rapidamente, stabilizzandosi gradualmente un po'. Domenica con nuove nevicate inizierà il raffreddamento, livello di congelamento sotto 1300 m, nella notte su lunedì anche sotto 1000 m. In montagna entro lunedì mattina prevista da meno di 10 a circa 30 cm di neve, nelle Alpi Giulie e Caravanche occidentali da 30 a oltre 40 cm. Nonostante il raffreddamento, a causa della nuova neve il pericolo valanghe non diminuirà.

Il prossimo bollettino sullo stato del manto nevoso sarà emesso lunedì 30.12.2013



Pericolo valanghe generale di 4° grado sulla scala europea a 5 gradi.



Fonte: ARSO
         
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