Condizioni di neve 27.2.2019
28.02.2019
Il pericolo è di 2° grado sulla scala europea a cinque livelli - MODERATO.
Problema principale: neve ventata, strati deboli
Modello di pericolo: Situazione primaverile
Valutazione del rischio
Il pericolo di valanghe in montagna è principalmente sopra i 1400 m circa MODERATO, 2° grado. Nelle alte quote ci sono ancora depositi ventati, placche e croste. Particolarmente pericolosi sono i punti con neve ventata su pendii ombreggiati e più ripidi sopra il limite del bosco, dove una valanga può essere innescata con un maggiore carico sulla copertura nevosa. Non si prevedono valanghe spontanee. A causa del riscaldamento, la copertura nevosa diventa un po' più instabile sui pendii esposti al sole dal tardo mattino alla sera, quando la neve si ammorbidisce un po' con il sole, di notte gela e si stabilizza.
Condizioni della neve
Nel medio monte la neve è abbastanza ben trasformata, nelle alte quote molto meno, specialmente nelle conche. La copertura nevosa è per lo più crostosa, a volte dura e parzialmente ghiacciata. Solo nelle conche riparate delle alte quote è ancora morbida. Soprattutto nelle alte quote ci sono placche e croste. Su posizioni esposte al vento la neve è fortemente ventata e a volte ghiacciata.
Previsione evoluzione meteo
Oggi e domani prevalentemente sereno e piuttosto caldo. Oggi lo zero termico è intorno ai 2300 m, domani sopra le nostre cime più alte. Venerdì si annuvola, con occasionali deboli precipitazioni locali. Sabato moderatamente a prevalentemente nuvoloso e più fresco. Meno nuvolosità nelle Alpi Giulie occidentali.
Tendenza condizioni nevose
Con il tempo caldo e soleggiato oggi e domani la copertura nevosa si assesterà durante il giorno e gelerà di notte, rimanendo prevalentemente asciutta solo nelle conche delle alte quote. La crosta si rafforzerà. Le condizioni valanghive non cambieranno significativamente fino a venerdì. Venerdì si raffredderà e la neve si stabilizzerà un po'.
Prossima pubblicazione: venerdì, 1.2.2019
Fonte: ARSO