Condizioni di neve 3.5.2016
3.05.2016
Livello generale di pericolo - martedì, 3 maggio 2016
Il pericolo è di 3° grado sulla scala europea a 5 livelli - MARCATO.
Principale problema: neve bagnata
Modello di pericolo: vn10 Situazione primaverile
Valutazione del rischio
Pericolo in montagna sopra circa 1800 m s.l.m. a causa di maggiori quantità di nuova neve dalla fine della settimana MARCATO, 3° grado. Più in basso, dove ha piovuto o c’è poca neve, pericolo prevalentemente DEBOLE, 1° grado. Soprattutto in luoghi con neve trasportata dal vento e su pendii più ripidi possibile innescare valanghe di nuova neve già con lieve sovraccarico aggiuntivo. Su pendii sufficientemente ripidi e canaloni possibili valanghe spontanee.
Condizioni di neve
CONDIZIONI in montagna invernali. Domenica e lunedì nuvoloso con precipitazioni occasionali, più abbondanti nell’area delle Caravanche orientali e del Pohorje e nella parte orientale delle Alpi Savinjске. Limite nevicate prevalentemente poco sotto 2000 m s.l.m. Caduti fino a circa mezzo metro di neve. Più in basso neve sciolta. Vento in alta montagna ha formato placche da vento e cornici. Nelle Alpi Giulie a 2500 m da 280 a circa 320 cm di neve, a 1500 m da 60 a circa 110 cm. Altrove nelle nostre montagne da 20 a circa 70 cm di neve. Manto nevoso consolidato grazie a qualche giorno soleggiato e poi pioggia raggiunge altezze molto variabili. Nelle Giulie su esposizioni in ombra e altopiani neve anche sotto 1400 m, su esposizioni soleggiate sopra circa 1600 o 1700 m. Altrove esposizioni soleggiate prevalentemente prive di neve fino a circa 1900 m, in ombra neve poco più in basso.
Prevista evoluzione meteo
Oggi variabile nuvoloso, si formeranno rovesci locali. Soffierà vento debole-moderato da nord. Domani prevalentemente nuvoloso, occasionalmente soprattutto a est minori precipitazioni. Soffierà vento moderato da nord. Giovedì e venerdì nuovamente più variabile nuvoloso con periodi soleggiati intermedi. Pomeriggio rovesci locali. Nessun cambiamento termico significativo.
Tendenza condizioni di neve
Livello zero termico nei prossimi giorni tra 2000 e 2300 m s.l.m. Manto nevoso si assesterà e trasformerà, nelle notti più chiare neve congelerà. Più in basso fusione neve. Gradualmente lo strato di neve formatosi durante ponti primaverili si stabilizzerà parzialmente. Con riscaldamento diurno strato superficiale neve diventerà meno stabile. Pericolo valanghe continuerà a ridursi lentamente.
Prossima pubblicazione: venerdì, 6 maggio 2016
Fonte: ARSO