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Notizie / Condizioni di neve 6.5.2016

Condizioni di neve 6.5.2016

6.05.2016
Livello generale di pericolo valanghe - venerdì, 6 maggio 2016

Il pericolo è di 2° grado sulla scala europea a cinque livelli - MODERATO.

Principale problema:

Modello di pericolo: vn10 Situazione primaverile



Valutazione del rischio

Il pericolo valanghe in montagna è sopra circa 2000 m sul livello del mare a mezzogiorno e nel pomeriggio, quando la neve si ammorbidisce per l'influenza del sole, MODERATO, 2° grado. Dalla sera alla metà del mattino è BASSO, 1° grado. Soprattutto il rischio aumenta sui pendii esposti al sole, dove con un maggiore carico aggiuntivo, specialmente in luoghi con neve ventata, si può innescare una valanga di lastroni.



Condizioni di neve

LE CONDIZIONI in montagna sono invernili-primaverili. Negli ultimi giorni è stato nuvoloso variabile senza precipitazioni significative. Localmente in alta montagna sopra circa 1900 m sono caduti alcuni cm di neve. La quota neve era principalmente intorno ai 2000 m s.l.m. Nelle Alpi Giulie a 2500 m vi sono da 260 a circa 310 cm di neve, a 1500 m da 40 a circa 90 cm. Altrove nelle nostre montagne da 10 a circa 60 cm di neve. Il manto nevoso continuo inizia a quote piuttosto variabili. Nelle Alpi Giulie sui versanti in ombra e sui pianalti la neve è presente anche sotto i 1400 m, sui pendii esposti al sole sopra circa 1700 m. Altrove sui versanti esposti al sole è prevalentemente privo di neve fino a circa 1900 m, nelle zone in ombra la neve giace un po' più in basso.



Previsione evoluzione meteo

Fino a lunedì il tempo sarà abbastanza simile di giorno in giorno. Di notte e parzialmente al mattino soleggiato, poi si formerà nuvolosità a macchie, nel pomeriggio brevi rovesci locali, possibile anche qualche temporale. La quantità di precipitazioni sarà naturalmente piccola e solo locale. La quota neve oggi è intorno ai 2000 m s.l.m., ma salirà a circa 2300 m entro domani, fino a lunedì sarà prevalentemente tra 2300 e 2500 m.



Tendenza delle condizioni di neve

Il manto nevoso si assesterà e trasformerà. Di notte la neve si risalderà. Più in basso la neve fonderà. Con il riscaldamento diurno lo strato superficiale di neve diventerà meno stabile, le valanghe di lastroni potranno verificarsi principalmente solo dallo strato di neve caduto durante le vacanze del 1° maggio.



Prossima pubblicazione: lunedì, 9 maggio 2016



Fonte: ARSO
         
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