Condizioni di neve in montagna 11.3.2011
11.03.2011
Continua il tempo secco e prevalentemente soleggiato. Si è riscaldato notevolmente, la linea della neve è attualmente intorno ai 2100 m s.l.m.
Negli ultimi giorni la copertura nevosa sui versanti esposti al sole si è bagnata di giorno e ghiacciata di notte. Nelle zone d'ombra, a causa dell'aria secca, la neve è rimasta scarsamente trasformata, in alta quota addirittura secca o ghiacciata.
Nelle Alpi Giulie a 2500 m ci sono fino a circa 340 cm di neve, a 1500 m fino a circa 130 cm. Altrove nelle nostre montagne a 1500 m circa 20 cm di neve. Il sottile strato nevoso si estende nelle zone d'ombra in alcuni punti fino alle pianure, i versanti esposti al sole sono per lo più liberi dalla neve anche sopra i 1000 m s.l.m. La neve è per lo più coperta da una crosta, formata in parte dal vento, sui versanti soleggiati anche dal fusione diurna e dal congelamento notturno. La crosta regge il peso umano in alcuni punti. Nelle zone d'ombra, specialmente in alta quota, c'è ancora polvere, soprattutto dove è stata accumulata dal vento. Sui punti esposti al vento la copertura nevosa è notevolmente compattata fino a una base dura, parzialmente ghiacciata. Di giorno sui versanti soleggiati la neve si ammorbidisce.
Il pericolo valanghe è per lo più di 2° grado, più in basso dove c'è poca neve di 1° grado. Pericolosi soprattutto i punti con neve ventata e pendii più ripidi, specialmente ombre, altrove la copertura nevosa è relativamente stabile. Uno scialpinista o escursionista può innescare una valanga di lastroni o neve umida in tali punti.
Non si prevedono valanghe spontanee. Di giorno sui versanti soleggiati aumenta la possibilità di innescare una valanga.
Oggi ancora soleggiato, domani nelle Alpi Giulie, soprattutto nelle parti meridionali e occidentali, si nuvolerà, le cime saranno nelle nubi anche altrove. A causa dell'aumento dell'umidità atmosferica, la trasformazione della neve accelererà anche nelle zone d'ombra. Domenica qualche precipitazione. Limite delle nevicate tra 1200 e 1400 m. Entro lunedì mattina nelle Alpi Giulie e nelle Karavanke occidentali possono cadere 10-25 cm di neve, altrove 5-10 cm, sul Pohorje e nelle Karavanke orientali ancora meno. Forte vento da sudovest trasporterà neve in accumuli. Il pericolo valanghe aumenterà leggermente soprattutto nelle Alpi Giulie.
Il prossimo bollettino sarà emesso lunedì 14 marzo.
Pericolo valanghe generale di 2° grado sulla scala europea a 5 livelli.
Fonte: ARSO