Condizioni di neve in montagna 11.3.2013
11.03.2013
All fine della settimana il tempo in montagna è stato per lo più nuvoloso e nebbioso con precipitazioni occasionali. Il limite delle nevicate era inizialmente intorno ai 2000 m s.l.m., ma poi è sceso leggermente, tanto che ha nevicato occasionalmente anche poco sotto i 1500 m. In alta montagna complessivamente sono caduti da 10 a circa 30 cm di neve, che si è attaccata male al fondo. Sotto circa 1800 m nuova neve notevolmente meno.
Più in basso la neve si è compattata e sciolta rapidamente. Dalle pendici ripide e nei canaloni si sono staccate valanghe di neve umida.
A 2500 m nelle Giulie fino a circa 370 cm di neve, a 1500 m fino a 190 cm e a 1000 m fino a circa 60 cm. Altrove nelle nostre montagne neve a 1500 m da 50 a 90 cm, a 1000 m fino a circa 20 cm.
Il manto nevoso è per lo più umido e ammorbidito, solo in alta montagna la neve è leggera, sotto di essa una vecchia base dura o crostosa.
Sui crinali numerose cornici. Il manto nevoso sotto circa 1600 m si è inzuppato fino al suolo.
Pericolo valanghe per lo più di 3° grado, solo in quote più basse dove molta neve si è già sciolta di 2° grado. Particolarmente pericolose le pendici ripide ricoperte d'erba o foglie, dove possono ancora staccarsi valanghe di neve umida, anche fondali. In alta montagna la nuova neve è scarsamente ancorata al fondo e su pendii più ripidi potete provocare una valanga di neve parzialmente coesa.
Oggi per lo più tempo secco. Quota dello zero termico intorno ai 1800 m s.l.m. La neve più in basso si compatterà e scioglierà, più in alto si trasformerà e compatterà. Martedì precipitazioni minori. Limite nevicate a est poco sotto 1000 m, a ovest più in alto, probabilmente intorno ai 1200 m. Nel medio monte il pericolo valanghe diminuirà lentamente.
Nuovo bollettino emesso mercoledì 13.3.2013
Pericolo generale valanghe di 3° grado sulla scala europea a 5 livelli.
Fonte: ARSO