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Notizie / Condizioni di neve in montagna 17.1.2011

Condizioni di neve in montagna 17.1.2011

17.01.2011
Continua il tempo secco e caldo. La neve si compatta e trasforma, fonde anche in quota più bassa. Di notte gela. Alla fine della settimana il manto nevoso si è stabilizzato ulteriormente.

Nelle Alpi Giulie a 2500 m vi sono fino a circa 360 cm di neve, a 1500 m fino a circa 80 cm. Altrove nelle nostre montagne a 1500 m circa 10 cm di neve. I versanti esposti a sud sono in parte liberi dalla neve anche sopra i 1500 m. Il manto nevoso è per lo più coperto da crosta che non regge il peso umano nella maggior parte dei casi. Dove la neve è spazzata dal vento, il fondo è più duro e in parte ghiacciato. Neve farinosa solo nei canaloni dell’alta montagna. Più in basso la neve è per lo più umida e ammorbidita, di notte gela ma solo abbastanza in alto e nelle conche fredde.

Pericolo valanghe nell’alta quota delle Alpi Giulie, sopra ca. 1700 m, di 2° grado. Valanga può staccarsi con forte carico aggiuntivo specialmente su accumuli da vento e pendii più ripidi. Altrove nelle nostre montagne pericolo di 1° grado. Durante il giorno il manto nevoso sui versanti a sud si assottiglia e aumenta leggermente la possibilità di lastroni. Sui punti spazzati dal vento pericolo di scivolamenti.

Oggi e domani ancora soleggiato e caldo. Già domani si raffredderà un po’, quota neve scenderà a 2200 m s.l.m.

Più in alto la neve gelerà. Si raffredderà ancora di più fino a mercoledì mattina, quando la quota neve sarà intorno ai 1300 m s.l.m. Il manto nevoso si stabilizzerà.

Il prossimo bollettino sarà emesso mercoledì 19 gennaio.



Pericolo valanghe generale moderato, vale a dire 2° grado sulla scala europea a cinque livelli.



Fonte: ARSO
         
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