Condizioni di neve in montagna 19.3.2013
19.03.2013
Ieri ha nevicato in montagna, il limite delle nevicate si è occasionalmente alzato fino a circa 1200 m s.l.m. in alcuni punti. Le precipitazioni più abbondanti sono state tra le Alpi Giulie e il monte Snežnik. Nelle Alpi Giulie sono caduti da 40 a circa 70 cm di neve, altrove da 20 a 40 cm, meno a est.
Ha soffiato un forte vento da sud a sudovest, che ha trasportato la neve in accumuli. Già durante la nevicata si sono staccate valanghe di neve fresca non assestata.
A 2500 m nelle Alpi Giulie vi sono attualmente circa 420 cm di neve, a 1500 m fino a 270 cm e a 1000 m da 80 a circa 100 cm. Altrove nelle nostre montagne, a 1500 m da 90 a 160 cm, a 1000 m fino a circa 50 cm.
Il manto nevoso è morbido e farinoso, solo in posizioni esposte al vento localmente piuttosto compattato dal vento. Vi sono molti accumuli e lastroni.
Il pericolo di valanghe da neve nelle Alpi Giulie è aumentato al 4° grado, altrove per lo più 3° grado. Nelle Alpi Giulie ci aspettiamo valanghe spontanee, possibili anche più grandi e numerose più piccole, specialmente da pendii ripidi e moderatamente ripidi. Altrove possibile anche scivolamento spontaneo specialmente da pendii più ripidi. Anche con un piccolo carico aggiuntivo può staccarsi rapidamente una valanga di nuova neve anche in punti con neve ventata.
Il manto nevoso si assesterà lentamente. Il limite delle gelide sarà tra 1000 e 1300 m s.l.m. La neve si trasformerà più rapidamente con tempo soleggiato, anche sopra la quota dell'isoterma zero.
Oggi parzialmente sereno, possibile ancora qualche nevicata a carattere di rovescio.
Soffierà un vento debole a moderato da ovest a sudovest, che formerà nuovi accumuli in posizioni esposte.
Nuovo bollettino verrà emesso mercoledì 20.3.2013
Pericolo generale di valanghe è di 4° grado sulla scala europea a cinque gradi.
Fonte: ARSO