Condizioni di neve in montagna 22.2.2013
22.02.2013
Mercoledì e giovedì è stato prevalentemente nuvoloso con occasionali deboli nevicate. Ha nevicato più intensamente nella notte su venerdì. Sono caduti da 10 a oltre 20 cm di neve secca. Soprattutto su pendii esposti al sole e su posizioni esposte al vento ha nevicato su una base crostosa e dura, perciò lì la neve non si è attaccata bene al fondo.
Il vento da nordest ha formato accumuli soprattutto su posizioni esposte. Faceva freddo, perciò la neve si è assestata e trasformata pochissimo.
Il manto nevoso arriva fino alle valli. A 2500 m nelle Giulie circa 330 cm di neve, a 1500 m 240 cm, anche in prealpi a 1000 m circa 130 cm. Altrove nelle nostre montagne a 1500 m da 90 a 120 cm di neve, a 1000 m circa 80 cm.
Il manto nevoso è per lo più morbido e farinoso, sotto la neve fresca c'è una crosta che regge il peso umano in alcuni punti. Su posizioni esposte al vento il manto nevoso è ventato. Estese zone di neve accumulata dal vento. Su creste cornici.
Il pericolo di valanghe è aumentato al 3° grado soprattutto sopra il limite del bosco e su pendii ripidi di medie montagne e colline della Slovenia centrale e meridionale. Altrove è per lo più di 2° grado. Su pendii sufficientemente ripidi può staccarsi una valanga di neve secca con un piccolo carico, soprattutto pericolosi sono i punti con neve accumulata dal vento. Ci aspettiamo anche piccole e medie valanghe spontanee su pendii sufficientemente ripidi.
Oggi di giorno sarà per lo più asciutto, nella notte su sabato nevicherà di nuovo cadendo da 5 a circa 10 cm di neve secca. Dopo il tempo asciutto di sabato la nevicata si intensificherà di nuovo domani sera e nella notte su domenica. Entro domenica mattina cadranno da 20 a 40 cm di neve. Non ci sarà vento forte, gli accumuli si formeranno solo su posizioni esposte al vento. Il pericolo di valanghe aumenterà leggermente ma rimarrà presumibilmente al 3° grado.
Nuovo bollettino sarà emesso domenica, 24.2.2013
Pericolo generale di valanghe è marcato, cioè 3° grado sulla scala europea a cinque livelli.
Fonte: ARSO