Condizioni di neve in montagna 23.12.2011
23.12.2011
Continua il tempo freddo e secco. In montagna soffiava un forte vento settentrionale, che oggi sta lentamente calando. Trasportava neve in placche ventose sui versanti meridionali di creste e passi. Il manto nevoso si è trasformato e assestato solo leggermente.
La neve in montagna è relativamente poca. Nelle Alpi Giulie, a 2500 m ce ne sono circa 100 cm, a 1500 m circa 50 cm. Altrove nelle nostre montagne, a 1500 m da 20 a circa 30 cm di neve. Le condizioni del manto nevoso sono piuttosto variabili. In alcuni punti la neve è morbida, in molti altri è coperta da crosta, che in certi punti regge il peso umano, ma per lo più no. Le posizioni esposte al vento sono spazzate fino al vecchio fondo ghiacciato in parte. Pericolo di valanghe nelle alte quote delle Alpi Giulie è di 2° grado, altrove 1° grado.
Pericolosi sono soprattutto i punti con neve depositata dal vento e i pendii più ripidi. Nei punti dove la neve è spazzata via, e anche altrove, c'è pericolo di scivolata sul vecchio fondo ghiacciato in parte.
Oggi sarà secco e soleggiato, tra 1400 e 1800 m la temperatura sarà intorno allo zero o leggermente sopra. Pertanto lì la neve si trasformerà un po' più velocemente che altrove. Sabato nuvoloso con deboli nevicate soprattutto nel pomeriggio. Possono cadere fino a circa 5 cm di neve. Domenica soleggiato e più freddo, il vento da nord si rinforzerà di nuovo un po'. Lunedì si annuvola e durante il giorno nevicherà di nuovo debolmente. Si prevedono 5-10 cm di neve. Il manto nevoso non si arricchirà molto entro martedì mattina. Il vento trasporterà occasionalmente nuova neve creando nuove placche soprattutto di nuovo sui versanti meridionali. Le condizioni valanghive non cambieranno significativamente.
Il nuovo bollettino sarà emesso martedì 27 dicembre 2011.
Pericolo valanghe generale è di 2° grado sulla scala europea a 5 livelli.
Fonte: ARSO