Condizioni di neve in montagna 25.3.2011
25.03.2011
In montagna negli ultimi due giorni tempo soleggiato e relativamente caldo. Il limite delle nevi si è alzato fino a circa 2600 m di quota oggi. Il manto nevoso si è assestato e trasformato, gelando di notte.
Nelle Alpi Giulie a 2500 m vi sono circa 410 cm di neve, a 1500 m circa 110 cm. La neve più abbondante è nel Posočje. Altrove nelle nostre montagne a 1500 m vi sono ancora fino a 10 cm di neve, ma i pendii esposti al sole sono liberi anche più in alto. La neve in alta montagna è per lo più ricoperta da crosta che non regge il peso umano. Solo in qualche conca è ancora asciutta e farinosa. Più in basso la neve è ghiacciata al mattino ma si ammorbidisce durante il giorno.
Pericolo valanghe ovunque in alta montagna di 2° grado. Più in basso, dove c'è poca neve, di 1° grado. Durante il giorno la neve si ammorbidisce sui pendii esposti al sole aumentando la possibilità di innescare una valanga. La valanga può staccarsi per sovraccarico del manto nevoso soprattutto su pendii ripidi e zone con neve ventata. Soprattutto al mattino e a metà mattina pericolo di scivolamento su zone ventate e più in basso dove la scorsa settimana non ha nevicato.
Sabato ancora per lo più asciutto e relativamente caldo, limite nevi in lieve calo. Domenica nuvoloso con precipitazioni deboli intermittenti. Neve oltre circa 1000 m, a ovest anche più in alto, su Pohorje e nelle Karavanke orientali il limite nevicate scenderà fino a quota di circa 600 m. Precipitazioni non abbondanti. Possibili fino a circa 10 cm di neve che non influenzeranno molto il potenziale di innesco valanghe.
Il prossimo bollettino sarà emesso lunedì 28 marzo.
Pericolo valanghe generale moderato, cioè 2° grado sulla scala europea a 5 livelli.
Fonte: ARSO