Condizioni di neve in montagna 25.3.2013
25.03.2013
Venerdì è stato prevalentemente sereno. Il sole ha sciolto la neve sui versanti esposti, che poi è ghiacciata durante la notte. Si è formata una crosta che in alcuni punti reggeva il peso umano. Sabato si è progressivamente nuvoloso e si è raffreddato. La temperatura in montagna era già sotto zero dappertutto la mattina. Anche domenica è stato freddo e nuvoloso, con occasionali nevicate leggere. Fino a stamattina sono caduti da 5 a 15 cm di neve secca. Questa si è legata male alla base crostosa, il vento l'ha spostata in accumuli.
A 2500 m nelle Giulie attualmente fino a circa 400 cm di neve, a 1500 m fino a 260 cm e a 1000 m da 70 a circa 90 cm. Altrove nelle nostre montagne a 1500 m da 80 a 140 cm, a 1000 m da 30 a 50 cm.
Le condizioni della neve variano notevolmente da luogo a luogo. Nelle zone d'ombra la neve è per lo più morbida. Altrove c'è una vecchia coltre nevosa crostosa coperta da neve fresca. Questa è abbastanza ventata, in molti punti fino alla crosta inferiore. Sui pendii esposti al vento c'è pericolo di scivolamento su fondo duro, parzialmente ghiacciato. Ci sono molti accumuli e lastroni.
Il pericolo di valanghe nelle alte quote è ancora per lo più di 3° grado, sotto i 1500 m circa 2° grado. Non ci aspettiamo valanghe spontanee in generale. Già con un piccolo sovraccarico aggiuntivo si può facilmente innescare una valanga di neve ventata.
Oggi e inizialmente domani nevicherà debolmente, soffierà vento da est a nordest. Freddo. Domani durante il giorno la nevicata cesserà gradualmente, in serata e nella notte su mercoledì schiarite.
La coltre nevosa rimarrà quasi invariata fino a mercoledì mattina a causa delle basse temperature. Il vento continuerà a trasportare neve negli accumuli, la vecchia coltre nevosa si trasformerà solo lentamente.
Nuovo bollettino sarà emesso mercoledì, 27.3.2013
Pericolo generale di valanghe è di 3° grado sulla scala europea a 5 livelli.
Fonte: ARSO